Il Parlamento europeo ha adottato il regolamento che introduce nuove regole per effettuare e ricevere bonifici. Il nuovo provvedimento consentirà di trasferire denaro entro 10 secondi, in qualsiasi momento della giornata e sette giorni su sette, negli Stati membri e in quelli dello Spazio economico europeo, senza costi aggiuntivi rispetto a quelli ordinari. Continua a leggere
Il collocamento dei Btp Valore si chiude oggi, venerdì 1 marzo 2024. È ancora possibile acquistare i titoli fino alle ore 13, poi saranno comunicati i tassi di rendimento definitivi. Il taglio minimo acquistabile è di mille euro. Ecco a chi conviene l'acquisto, qual è il codice Isin e come funzionano i Btp Valore. Continua a leggere
Le prossime pensioni verranno accreditate il 1º marzo 2024 sui conti corrente. Invece, coloro che abitualmente le ritirano agli sportelli postali in contanti potranno farlo dal 1º marzo al 5 marzo 2024. Vediamo come potrebbero cambiare gli importi di questi cedolini. Continua a leggere
Le prossime pensioni verranno accreditate il 1º febbraio 2024 sui conti corrente. Invece, coloro che abitualmente le ritirano agli sportelli postali in contanti potranno farlo dal 1º febbraio al 5 febbraio 2024. Vediamo che cosa è cambiato in ambito previdenziale con l'inizio del nuovo anno e cosa potrebbe prevedere la prossima riforma delle pensioni. Continua a leggere
Alberto Forchielli commenta a Fanpage.it l'ordine di liquidazione per Evergrande, colosso immobiliare cinese, sommerso da debiti per circa 330 miliardi di dollari: "Non ci sarà alcun impatto sull'economia globale. Neanche i mercati ne hanno risentito oggi. La struttura finanziaria del mercato cinese fa sì che un nuovo caso Lehman sia impossibile". Continua a leggere
Il ministero dell'Economia ha annunciato che dal 26 febbraio al 1 marzo 2024 saranno messi in vendita dei nuovi Btp Valore, titoli di Stato della durata di sei anni. L'intenzione del governo è di rivolgersi soprattutto ai piccoli risparmiatori. Continua a leggere
La prima mensilità dell'assegno di inclusione verrà erogata dal 26 gennaio 2024 a coloro che hanno presentato la domanda entro il 7 gennaio (con esito positivo) e con patto di attivazione digitale sottoscritto entro la medesima data. Dal 15 febbraio 2024, invece, partiranno i pagamenti per coloro che hanno presentato la domanda tra il 7 gennaio e il 31 gennaio, con Pad sottoscritto entro la fine del mese. Continua a leggere
I tassi di interesse non dovrebbero più aumentare, dopo l'ultimo rialzo di settembre. Ma prima che comincino ad arrivare i tagli ci potrebbero volere ancora diversi mesi. Continua a leggere
I Caf stanno registrando un boom di richieste per il calcolo dell'Isee, viste le scadenze dei primi mesi dell'anno e gli aiuti che milioni di italiani rischiano di perdere se non aggiornano il dato. Continua a leggere
Con la fine del 2023 è scaduto l'Isee, che praticamente ogni famiglia ormai utilizza per accedere a decine di agevolazioni e non solo: vediamo come richiedere il nuovo modello. Continua a leggere
"Nella media 2023 i prezzi al consumo risultano accresciuti del 5,7% rispetto all’anno precedente, in netto rallentamento dall’8,1% del 2022", lo riporta l'Istat, nelle sue stime sull'inflazione. Continua a leggere
Le prossime pensioni verranno accreditate il 3 gennaio 2024 sui conti corrente. Invece, coloro che abitualmente le ritirano agli sportelli postali in contanti potranno farlo dal 3 gennaio all'8 gennaio 2024. Vediamo che novità ci saranno il prossimo anno in ambito pensionistico. Continua a leggere
Arera ha comunicato le tariffe che avranno le bollette della luce nel primo trimestre del 2024 per le famiglie che ancora sono nel mercato tutelato: previsto un calo del costo dell'energia elettrica. Continua a leggere
Una indagine di Confcooperative conferma che gli italiani sono riciclatori seriali di regali: uno su due riutilizzerà i doni ricevuti a Natale durante il prossimo anno. Continua a leggere
Secondo uno studio condotto da Ismea ed elaborato sulla base dei dati aggiornati a settembre dell'Osservatorio assieme a NielsenIQ, i prezzi dei prodotti alimentari a una settimana alimentare sono aumentati da gennaio del 9,2%: ecco quali sono quelli con l'incremento più significativo, dall'olio extra vergine di oliva alle uova. Continua a leggere
Il dato Istat sull'inflazione di novembre è il più basso da quasi tre anni: +0,7%. Rispetto a ottobre, i prezzi sono addirittura scesi (-0,5%). Ma è un dato temporaneo che a breve tornerà a salire. I prezzi stanno rallentando davvero, ma in modo ben più lento, soprattutto per quanto riguarda la spesa al supermercato. Continua a leggere
L’assegno unico di questo mese verrà accreditato il 18, 19 e 20 dicembre 2023 alle famiglie per le quali la rata non ha subito nessuna variazione, dal 20 al 31 dicembre per chi ha subito una variazione dell'importo rispetto a novembre. I genitori che sono anche percettori del reddito di cittadinanza lo riceveranno dal 27 dicembre 2023 insieme all'Rdc. Vediamo quali nuclei potrebbero vedere ridotti gli importi e come fare per porre rimedio. Continua a leggere
La Banca centrale europea a dicembre non aumenterà i tassi di interesse, come non lo aveva fatto a novembre, dopo mesi di forti rialzi. L'inflazione è tornata su livelli relativamente bassi, ma è da vedere se ci resterà. Nel frattempo, le rate per chi ha un mutuo da pagare potrebbero smettere di salire, o almeno rallentare. Continua a leggere
Il pagamento del reddito di cittadinanza di questo mese partirà il 27 novembre 2023 per coloro che già usufruiscono del sussidio. La data del pagamento per i neopercettori era fissata, invece, al 15 novembre 2023. Continua a leggere
Il mercato tutelato finirà a gennaio 2024 e tutti i cittadini che ancora non l'hanno fatto dovranno passare al mercato libero, per chi decide di non affidarsi a un fornitore scatterà il sistema delle tutele graduali gestito da Arera (ma non è detto che convenga). Continua a leggere
L'assegno unico di questo mese verrà accreditato il 16, 17, 20 novembre 2023 a quelle famiglie che l'hanno già ricevuto nei mesi scorsi e per i quali la rata non ha subito nessuna variazione. Mentre i genitori che percepiscono anche il reddito di cittadinanza e che, nelle scorse settimane, non hanno ricevuto nessun messaggio dall'Inps con l'avviso di sospensione riceveranno l'assegno unico dal 27 novembre 2023. Vediamo quali nuclei potrebbero vedere ridotti gli importi. Continua a leggere
La Banca centrale europea ha fatto sapere che, a meno di sorprese, il periodo di rialzo dei tassi d'interesse è terminato. D'altra parte però è ancora "troppo presto" per parlare di un ribasso. Questo avrà degli effetti sulle rate dei mutui a tasso variabile, e anche per chi vuole accendere un mutuo nuovo: ecco quali. Continua a leggere
L'inflazione in Italia ha toccato il livello più basso dal luglio 2021: i prezzi sono saliti solamente dell'1,8% rispetto a un anno fa. Il motivo, però, ha poco a che fare con il trimestre anti inflazione del governo Meloni e molto con i prezzi dell'energia, che a ottobre 2022 ebbero un boom. Per il carrello della spesa, l'inflazione è rallentata ma in modo molto meno pronunciato. Continua a leggere
Le prossime pensioni verranno accreditate il 2 novembre 2023 sui conti corrente. Invece, coloro che abitualmente le ritirano agli sportelli postali in contanti potranno farlo dal 2 novembre al 6 novembre 2023. Vediamo che aumenti sono previsti per i prossimi mesi. Continua a leggere
Eurostat ha registrato che i prezzi del gas e dell'elettricità si stanno stabilizzando, ma rispetto all'anno scorso continuano ad aumentare le bollette: questo perché molti Paesi non hanno rinnovato per il 2023 gli aiuti statali. Continua a leggere
Nella giornata di ieri, la Banca centrare europea ha deciso di non aumentare ulteriormente i tassi di interesse: è la prima volta dopo dieci rialzi consecutivi. Per Christine Lagarde, presidente della Bce, l'inflazione è ancora molto alta, ma sta lentamente calando. Continua a leggere
Dallo scoppio del conflitto in Israele «le quotazioni del gas sui mercati internazionali sono salite del +34 per cento, passando dai 38 euro al megawattora del 6 ottobre ai 51 euro di venerdì scorso», un incremento che, «se traslato sulla voce ‘approvvigionamento materia prima energia’ nelle prossime bollette di luce e gas, determinerebbe sul mercato tutelato una spesa aggiuntiva pari a +355 euro su base annua a famiglia». Lo ha affermato il Codacons in una nota, plaudendo alla proroga del mercato tutelato che lunedì 23 ottobre verrà varata dal Cdm.
Gli aumenti della bolletta media
«Con il nuovo fronte di guerra», spiega l’associazione, «la bolletta media del gas potrebbe salire di 210 euro, attestandosi a 1.537 euro annui a nucleo, mentre quella dell’elettricità aumenterebbe, nell’ipotesi di prezzi costanti, di 145 euro, portandosi a quota 909 euro annui, con una spesa complessiva per le forniture energetiche di 2.446 euro e un incremento complessivo del +17 per cento rispetto alle tariffe attualmente in vigore.
Sorpresa, ma non tanto. Confindustrianon conta più nulla. I quattro anni della presidenza Bonomi (quasi all’unanimità una delle più incolori di quelle passate ai piani alti di viale dell’Astronomia) stanno finendo e il sindacato degli imprenditori si trova per l’ennesima volta al bivio: scegliere un leader forte e carismatico che ridia lustro a un’organizzazione arrivata ai minimi, o pescare un altro «professionista di Confindustria», come li chiamava con un certo sprezzo Gianni Agnelli, un imprenditore senza impresa che ne perpetui l’ineluttabile declino.
Il progressivo distacco del governo e della politica da Confindustria
D’accordo, in questi tempi liquidi bisogna fare i conti con la crisi della rappresentanza, l’evanescenza dei corpi intermedi che ne mette in discussione ruolo e identità. Però mentre la triplice sindacale si agita, vuol dare segni di viat e far vedere che, indipendentemente da quale sia il suo peso reale, l’antagonismo al governo è sempre un buon collante, Confindustria resta avvolta nel suo esiziale torpore. Qualche intervista, qualche dimenticabile convegno, qualche uscita spesso relegatasolo tra le pagine rosa del giornale di casa. Ma al dunque, quando il gioco si fa duro, resta ai margini del campo. Sarà forse perché, eravamo agli inizi della sua presidenza, Bonomi si lanciò incautamente a dire che la politica era peggio del Covid, ma da allora il distacco con i suoi palazzi che gliel’hanno giurata è stata una costante. Basta, dialogo ai minimi, non ci confrontiamo con chi ci considera più deleteri di un’ epidemia. Al punto che, quando lo scorso febbraio Giorgia Meloni decise di passare un colpo di spugna sul Superbonus edilizio, che pur coinvolgeva migliaia di aziende del settore, in viale dell’Astronomia non arrivò nemmeno una telefonata di cortesia. Si dirà che quando l’organizzazione celebra la sua assemblea generale, leader di partito e cariche istituzionali sono sempre lì a far passerella. Ma è diventata seempre più una partecipazione di circostanza, un rito cui sembra troppo non presenziare (lo fece una volta Matteo Renzi, quando da premier ancora infervorato nel suo afflato rottamatore, disertò l’assise al Parco della Musica). Vuoi mettere la corrispondenza di amorosi sensi con Coldiretti, il caldo abbraccio degli iscritti, la confort zone dove Meloni si rifugia quando ha bisogno di sentirsi coccolata e acclamata?
Carlo Bonomi (Imagoeconomica).
L’identikit del successore ideale di Bonomi
Ma Confindustria, oltre che essere in crisi col mondo esterno, ha problemi anche con se stessa. L’ultimo episodio di cui questo giornale ha dato notizia, ossia il furibondo scazzo tra Bonomi e Francesca Mariotti, la direttrice generale, una testa finissima in fatto di fiscalità, culminata con il siluramento della manager, è la spia che la struttura sta cadendo a pezzi. Ma se dai un’immagine di profonda spaccatura al tuo interno come puoi pensare che la tua rappresentatività non ne esca intaccata? Quello di Mariotti è solo l’ultimo di una sequela di scontri dove a far da teatro è stata anche la Luiss, ovvero la Bocconi di Confindustria, l’università da sempre suo fiore all’occhiello. Così, alla vigilia della campagna elettorale da cui uscirà il nuovo presidente, viale dell’Astronomia è dilaniata da un tutti contro tutti che ne intacca gravemente l’immagine. Per colui che succederà a Bonomi, sarà un compito ingrato e faticoso. Ma serve un requisito imprescindibile da cui partire. Dovrà essere un imprenditore che vive del suo lavoro, che può per la durata del mandato distaccarsene senza averne nocumento. Dovrà essere qualcuno che si dedica anima e corpo a recuperare l’identità e il prestigio perduti, e che non veda Confindustria solo come un trampolino di lancio a uso e consumo della sua carriera.
L’assegno unico di questo mese verrà erogato il 17, 18 e 19 ottobre 2023 ai genitori che hanno già ricevuto la prestazione negli scorsi mesi oppure nel caso in cui la mensilità non abbia subito variazioni. Invece, i beneficiari che hanno presentato la domanda a settembre o il cui assegno sarà oggetto di un conguaglio riceveranno l’accredito durante l’ultima settimana di ottobre 2023. Continua a leggere
Il governo, per incentivare il passaggio alla mobilità elettrica di cittadini e imprese, ha previsto il bonus colonnine che permette la copertura del 40 per cento delle spese sostenute per l’acquisto e l’installazione dei dispositivi di ricarica.
Il bonus copre le spese effettuate dopo il 4 novembre 2021
A poter beneficiare del bonus colonnine, come detto, sono le imprese nazionali di qualsivoglia dimensione e i singoli professionisti che, accedendo alla misura, possono ottenere il rimborso del 40 per cento delle spese sostenute per le colonnine di ricarica elettrica acquistate dal 4 novembre 2021 e oggetto di fatturazione elettronica. Le spese coperte dal bonus riguardano l’installazione:
delle colonnine;
degli impianti elettrici;
delle opere edili strettamente necessarie;
degli impianti;
dei dispositivi per il monitoraggio.
Inoltre, il contributo governativo copre fino al massimo del 10 per cento delle spese sostenute per l’acquisto e la messa in opera degli impianti, così come quelle relative alla connessione della rete elettrica e alla progettazione, direzione lavori, sicurezza e collaudi.
Le domande entro il 30 novembre
I cittadini e le imprese interessati al bonus colonnine devono farne espressa richiesta ed inviare la domanda nel periodo compreso tra il 10 e il 30 novembre 2023. Già dalle ore 10 del 26 ottobre 2023, tuttavia, sarà possibile compilare la richiesta sulla piattaforma digitale di Invitalia. La stessa agenzia governativa mette a disposizione dei cittadini un numero verde gratuito, 800 77 53 97, e una scheda contatto online nell’area riservata sul sito www.invitalia.it.
Colonnine elettriche per la ricarica delle auto (Pixabay).
87,5 milioni di euro a sostegno del bonus colonnine
A sostegno della misura sono stati stanziati dal governo 87,5 milioni di euro, 70 dei quali volti a sostenere le imprese che acquistano colonnine elettriche di ricarica per un valore complessivo inferiore ai 375 mila euro. Altri 8,75 milioni di euro sono riservati alle imprese che superano nel costo complessivo la suddetta soglia, mentre ulteriori 8,75 milioni sono rivolti ai professionisti.
Il ministro Pichetto Fratin: «Vogliamo accompagnare la crescita della mobilità elettrica»
Il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, GilbertoPichetto Fratin, si è così espresso sul bonus colonnine: «Vogliamo accompagnare la crescita della mobilità elettrica nel Paese, già fortemente sostenuta dal Pnrr». A tal proposito si ricorda che il Piano nazionale di ripresa e resilienza prevede un investimento di 700 milioni di euro che, entro il 2026, consentiranno lo sviluppo di oltre 20 mila infrastrutture fra aree urbane e superstrade.