Ascoltato in Antimafia in merito alla sua partecipazione nel ristorante Le Cinque Forchette assieme alla figlia di Mauro Caroccia, condannato in via definitiva per intestazione fittizia di beni e per aver agevolato il clan Senese, l’ex sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro ha dichiarato di essere finito per la prima volta nel locale perché «aveva una struttura simpatica». Precisando, inoltre, di essere stato all’oscuro delle vicissitudini giudiziarie di Caroccia.

Delmastro: «Se avessi saputo non ci avrei fatto una società»
«Nessuno mi ha consigliato il locale. Non ricordo se consultando le app, ci siamo fermati lì ma era comunque pieno: aveva una struttura simpatica e così dopo qualche mese ci finii per la prima volta», ha detto Delmastro: «Ovviamente se avessi saputo non ci avrei fatto una società e non ci sarei andato mai più immediatamente». L’ex sottosegretario, in Antimafia, ha poi sottolineando che «la precipitosa fuga dalla società lo testimonia inequivocabilmente». Rispondendo all’obiezione che sarebbe stato sufficiente consultare un motore di ricerca su Internet per sapere chi fosse Mauro Caroccia, Delmastro ha inoltre detto: «Bastava digitare Google, è vero. Non farlo è stata una imperdonabile leggerezza politica e non giuridica, che ha portato alle mie dimissioni».
