Continua la battaglia del comitato “Giù le mani dal Porticciolo”, che sabato tornerà a riunirsi per discutere del futuro del porticciolo di Pastena e delle iniziative da mettere in campo per fermare definitivamente il progetto del Porto di Pastena, impedendo qualsiasi intervento che, secondo gli attivisti, rischierebbe di stravolgere l’identità storica, sociale e ambientale dell’area. Nel corso dell’assemblea pubblica, il comitato illustrerà ai cittadini la risposta del Ministero dell’Ambiente alle osservazioni presentate sullo Studio di Impatto Ambientale, soffermandosi sull’evoluzione dell’iter autorizzativo e sulle criticità che, a detta dei promotori della mobilitazione, sarebbero state confermate anche nelle ultime valutazioni tecniche. L’incontro rappresenterà anche un momento di confronto politico dopo settimane di campagna elettorale in cui il tema del porto è tornato al centro del dibattito cittadino. «Dopo settimane di campagna elettorale, nel corso della quale tanti candidati – compresi coloro che avevano contribuito a creare le condizioni per la trasformazione portuale dell’area – si sono impegnati pubblicamente a contrastare il progetto, definiremo insieme le modalità con cui vigilare sull’operato della futura amministrazione», spiegano dal comitato. L’obiettivo dichiarato resta quello di ottenere la revoca definitiva dell’opera e una modifica della destinazione urbanistica prevista all’interno del Piano Urbanistico Comunale, così da impedire in futuro nuovi tentativi di trasformazione dell’area del porticciolo. Il comitato sottolinea inoltre come la battaglia contro il Porto di Pastena venga considerata non soltanto una vertenza locale, ma anche una mobilitazione più ampia in difesa degli spazi pubblici, del paesaggio costiero e della partecipazione dei cittadini alle scelte urbanistiche della città. Nella stessa mattinata, il porticciolo ospiterà anche l’equipaggio della “Ghassan Kanafani”, imbarcazione della Freedom Flotilla Italia impegnata nella missione itinerante “100 Porti – 100 Città”. L’iniziativa punta a riportare l’attenzione internazionale sulla tragedia umanitaria in corso nella Striscia di Gaza e a costruire reti di solidarietà e sostegno al popolo palestinese, collegando il dramma del conflitto alle numerose vertenze territoriali e sociali presenti in tutta Italia. All’iniziativa parteciperanno anche altre realtà associative e diversi comitati attivi sui territori campani, in una giornata che unirà il tema della difesa del territorio locale a quello della solidarietà internazionale.
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