In campo per se stessa, per la coalizione e per sostenere anche le idee del padre, Nino Parlavecchia, ex assessore nella prima giunta targata Vincenzo De Luca negli anni ’90, ma in forte contrasti con l’ex governatore della Campania. Giusy Parlavecchia, figlia d’arte, è scesa in campo sotto l’egida di “Associazione Terra Socialista”, che rappresenta la parte del PSI spaccatosi proprio in vista delle prossime elezioni amministrative per sostenere la candidatura a sindaco di Franco Massimo Lanocita. E’ alla sua prima esperienza come candidata al consiglio comunale e la sua è una sfida che intende affrontare con massima serietà, pronta ad accettare serenamente l’esito delle urne.
Ci siamo. A breve partirà la campagna elettorale. Lei sosterrà Lanocita. Perchè questa scelta?
“L’ associazione Terra socialista, a cui aderisco ha chiesto di candidarmi insieme all’amico Rino Avella e ho scelto di buon grado di scendere in campo con entusiasmo e spirito di collaborazione e partecipazione. Ho scelto di sostenere Lanocita perché più vicino alla mia ideologia socialista non condividendo le scelte del Segretario Maraio. Nell’attuale gruppo Dirigente Avanti PSI non vedo socialisti. Con i socialisti erranti, Risorgimento socialista, fuoriusciti da Avanti PSI e simpatizzanti è nata la Associazione Terra Socialista che ha aderito alle reti civiche di AVS. Con l’augurio di restituire la città ai salernitani. Saccheggiata nel ultimo 30ennio. Cercherò di fare la mia parte con impegno e serietà”.
Che campagna elettorale si attende?
“Mi aspetto che i salernitani partecipino in massa per un cambiamento dell’attuale “Sistema De Luca”. E’ giunto il tempo di voltare pagina perché la città di Salerno merita molto di più di quanto offerto sinora”.
Salerno è andata al voto in anticipo per mezzo delle dimissioni di Napoli. Secondo lei un disegno premeditato?
“Le dimissioni anticipate del Sindaco Napoli sono ingiustificabili. De Luca ha urgenza di visibilità in città per questo ha pressato affinchè il primo cittadino potesse farsi presto da parte e lasciare spazio a queste nuove elezioni. Ha mandato a casa Enzo Napoli perché soffre di sindrome da palcoscenico”.
Come giudica il ritorno di De Luca a Salerno?
“Oltre 30 anni di gestione autoritaria non gli sono bastati. Mio padre è stato assessore socialista nella sua prima Giunta per pochi mesi, che gli sono bastati per capire che è un autocrate”.
Dovesse essere eletta quale sarà il suo impegno? E quali priorità ci sono per Salerno?
“Sono innanzitutto una mamma e la nostra città è carente nei servizi post scolastici e sportivi. Vorrei impegnarmi per creare contenitori per gli adolescenti e spazi di aggregazione. Vorrei tanto che i nostri figli possano crescere in una città più sicura ed accogliente. Terra Socialista ha un programma che è stato acquisito dalla coalizione del candidato Sindaco Lanocita e che quindi cercheremo di sostenere e di attuare”. Giusy Parlavecchia si esprime come una veterana della politica. La sua verve e il suo entusiasmo sono gli ingredienti principali per puntare a una elezione, che rappresenterebbe una grande soddisfazione sotto tutti i punti di vista.
Mario Rinaldi
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