Dai cambi di casacca alla fiducia, cosa prevedono le nuove regole della Camera

È pronta per l’esame dell’Aula la riforma del regolamento interno della Camera dei deputati, che introduce importanti novità in materia di disciplina dei gruppi parlamentari e delle cariche istituzionali. Tra queste misure che penalizzano i cambi di casacca. Nel caso in cui un deputato voglia passare in un altro gruppo parlamentare, infatti, il testo prevede che non trasferirà più integralmente la sua quota di contributi al nuovo gruppo, ma solo un 50 per cento. L’altra metà resterà al gruppo di provenienza (ndr ogni gruppo ha dei contributi in base al numero degli iscritti). Questa norma punta a disincentivare spostamenti frequenti e a mantenere una maggiore stabilità nei gruppi parlamentari. Un’altra regola prevede la decadenza da pressoché tutte le cariche – con l’eccezione del presidente della Camera – ricoperte nell’Ufficio di presidenza e in quello delle commissioni. A ciò si aggiunga l’ipotesi di superamento del vincolo delle 24 ore tra l’apposizione della questione di fiducia e il relativo voto, e l’introduzione di uno statuto delle opposizioni. La riforma, che verrà discussa lunedì 16 febbraio e potrebbe andare al voto già martedì, entrerà in vigore dalla prossima legislatura.