È morta Haydn Gwynne, attrice di The Crown 5 e The Windsors

Haydn Gwynne, attrice britannica nota per aver recitato nella sitcom in onda su Netflix The Windsors nei panni di Camilla, è morta all’età di 66 anni. A settembre si era ritirata dalle scene, rivelando al mondo di avere il cancro. «Con grande tristezza, Haydn si è spenta la mattina del 20 ottobre circondata dall’affetto dei suoi cari», ha detto il suo agente in una dichiarazione alla Bbc. «Ringraziamo i medici per le preziose cure che le hanno riservato nelle ultime settimane». In carriera ha recitato in diverse produzioni per il piccolo schermo, tra cui la serie Roma dove ha prestato il volto a Calpurnia, ultima moglie di Giulio Cesare. È apparsa anche nella quinta stagione di The Crown nei panni di Lady Susan Hussey, dama di compagnia della regina Elisabetta II. Star del teatro, ha recitato in spettacoli di William Shakespeare e Bertold Brecht.

Haydn Gwynne, le nomination a Tony e Bafta e il ricordo dei colleghi

Dal debutto negli Anni 80 con il drama The Work, Haydn Gwynne ha preso parte a decine di film e serie tivù britanniche. È apparsa in Peak Practice e Merseybeat, prima di entrare nel cast di Roma. Il ruolo che le ha consegnato i riflettori dello spettacolo è stato però in Drop the Dead Donkey, dove interpretò la giornalista Alex in una performance che le valse la sua prima e unica nomination ai Bafta. Recentemente ha vestito i panni della regina Camilla nella sitcom The Windsors, serie comica che racconta la vita quotidiana della Royal Family e, soprattutto, di Re Carlo III e sua moglie. Ben più lunga la sua carriera a teatro, dove esordì nel 1984 con His Monkey Wife di Sandy Wilson. Fra i ruoli più celebri quello di Margareth Thatcher in The Audience e dell’insegnante di danza in Billy Elliott, per cui venne nominata ai Tony Awards.

Volto della regina Camilla in The Windsors, Haydn Gwynne è morta di cancro a 66 anni. Ha recitato anche in Roma e The Crown 5.
Haydn Gwynne nei panni di Camilla nella sitcom The Windsors (X).

Tre le sue nomination ai Laurence Oliver Awards, fra i riconoscimenti più importanti del teatro britannico. Nel 1994 fu lodata la sua performance nel musical City of Angels su libretto di Larry Gelbart. Nel 2015 la seconda candidatura con Donne sull’orlo di una crisi di nervi e, due anni dopo, la terza per L’opera da tre soldi basata sull’omonima opera di Bertold Brecht. Tanti gli omaggi dal mondo dello spettacolo inglese. L’amico e collega Jack Thorne, autore con J.K. Rowling della sceneggiatura di Harry Potter e la maledizione dell’erede, l’ha ricordata su X come «l’anima più gentile e adorabile nonché un’interprete meravigliosa». Per l’attore Samuel West invece la sua scomparsa segna «una perdita terribile».