Hantavirus, come stanno le quattro persone poste in quarantena in Italia

È stato posto in quarantena obbligatoria una delle quattro persone che – dirette verso Roma – si trovavano sul volo KLM da Johannesburg a Amsterdam sul quale era salita per pochi minuti la donna olandese poi morta di hantavirus, contratto a bordo della MV Hondius. Si tratta di un marittimo 24enne di Torre del Greco (Napoli): lo ha disposto il sindaco Luigi Mennella, il quale ha firmato un’ordinanza in cui si stabilisce per il giovane un periodo di isolamento di 45 giorni, l’invito a restare in una stanza singola con bagno dedicato, il costante monitoraggio della temperatura e l’utilizzo di una mascherina Ffp2 in presenza di altre persone.

Campania, Toscana, Calabria e Veneto: le Regioni coinvolte

Gli altri tre passeggeri sono sotto osservazione e in isolamento volontario. Una donna (cittadina straniera), che si trova attualmente a Firenze, «è stata posta in regime di quarantena precauzionale in attesa degli accertamenti clinici necessari a verificare l’eventuale contrazione del virus», aveva spiegato l’assessora regionale alla salute Monia Monni. «Lo scopo della quarantena è precauzionale. I medici mi dicono che se continuasse a non avere alcun sintomi, già la prossima settimana noi al 95 per cento potremmo dare come positivamente sviluppata l’osservazione, che comunque termina l’8 di giugno. La signora collabora e quindi io ringrazio anche di questo», ha dichiarato il governatore toscano Eugenio Giani. In isolamento precauzionale anche un altro passeggero italiano, il 25enne calabrese Federico Amaretti, che ha spiegato di non aver alcun sintomo e di aver iniziato la quarantena a casa dei genitori. A Padova si trova poi il quarto passeggero coinvolto: si tratta di un cittadino sudafricano, tenuto sotto stretta osservazione, che non presenta alcun sintomo e gode di buona salute. Come fa sapere la Ulss 6 Euganea, è stato sottoposto a prelievi di sangue, inviati poi all’Inmi Spallanzani di Roma.

Il contatto con la turista olandese non è stato ravvicinato o prolungato

«I quattro passeggeri sono stati rintracciati, le informazioni sono state inviate alle Regioni che procederanno ad avviare tutte le procedure di sorveglianza attiva, ci risulta che non hanno sintomi, la passeggera che poi è deceduta era seduta in una fila lontana ed è stata a bordo del volo per poco tempo». Lo aveva spiegato il 9 maggio al Tg1 Mara Campitiello, capo del dipartimento della prevenzione, della ricerca e delle emergenze sanitarie del Ministero della Salute. Secondo quanto riportato dal dicastero, il contatto tra la passeggera tedesca e i quattro italiani sarebbe avvenuto durante le operazioni di imbarco e non risulterebbe essere stato né ravvicinato, né prolungato, visto che sul velivolo erano in una fila lontana rispetto a quella della donna deceduta.