Trump e l’attacco al Papa, dopo il silenzio arriva la condanna di Meloni

È arrivato nella tarda serata di lunedì 13 aprile il commento di Giorgia Meloni sull’attacco di Donald Trump a Papa Leone. «Trovo inaccettabili le parole del presidente Trump nei confronti del Santo Padre. Pensavo che il senso della mia dichiarazione di questa mattina fosse chiaro, ma lo ribadisco con maggiore chiarezza», ha affermato la premier condannando e stigmatizzando le affermazioni del tycoon, che aveva definito il pontefice «debole» sulla politica estera. «Il Papa è il capo della Chiesa Cattolica, ed è giusto e normale che invochi la pace e che condanni ogni forma di guerra», ha sottolineato Meloni, ringraziando poi Leone, a nome suo e del governo, «per il buon esito del viaggio apostolico che lo condurrà per la prima volta in Africa e che lo porterà a toccare quattro nazioni, ovvero Algeria, Camerun, Angola e Guinea Equatoriale». «Possa il ministero del Santo Padre favorire la composizione dei conflitti e il ritorno della pace, interna e tra le nazioni, nel solco del percorso tracciato dai suoi predecessori, e dare sostegno e conforto alle comunità cristiane che avrà modo di incontrare durante il viaggio», ha aggiunto. «L’Italia continuerà a fare la propria parte per favorire la costruzione di un nuovo modello di cooperazione con il continente africano e per sostenere la pace, lo sviluppo e il benessere dei popoli».