L’ex principe Andrea, fratello di Re Carlo III, è stato arrestato a Sandringham dalla polizia britannica per cattiva condotta in pubblico ufficio, proprio nel giorno del suo 66esimo compleanno: avrebbe condiviso informazioni riservate con Jeffrey Epstein quando era emissario commerciale del governo di Londra. Com’è noto, Andra da tempo è sotto accusa per i suoi legami con il finanziere, condannato per reati sessuali e morto suicida in carcere nel 2019. Ecco le tappe del suo declino.
Le prime accuse all’ex principe da parte di Virginia Giuffre
Le prime accuse a Andrea risalgono al 2011, quando la Bbc parò dell’amicizia con Epstein, già condannato per reati sessuali, chiedendo che il principe si dimettesse dal suo ruolo di inviato commerciale. Nel 2014, un tribunale della Florida rese noto che Andrea era una delle figure di spicco ad aver partecipato ad attività sessuali con una minorenne, poi identificata con Virginia Giuffre. Quest’ultima, in un’intervista del 2019 al programma Panorama della Bbc, raccontò di essere stata vittima di tratta e di essere stata costretta da Epstein a rapporti sessuali con il principe Andrea in tre occasioni, di cui una quando era ancora minorenne.

L’intervista che segnò il crollo dell’immagine di Andrea
Il 16 novembre di quell’anno, Andrea si fece intervistare dal programma Newsnight sulla sua amicizia Epstein, mostrando totale assenza di empatia mostrata verso le vittime. Travolto ormai dallo scandalo-Epstein, Andrea – che aveva volato spesso a bordo del suo jet “Lolita Express” – si era di fatto ritirato dalla vita pubblica.
La decisione di Elisabetta II: via il titolo di “Altezza Reale”
La battaglia legale con Giuffre (che si sarebbe poi suicidata nel 2025), si è conclusa a inizio 2022 con un accordo extragiudiziale, che ha visto Andrea versare alla donna una somma non divulgata. Negli stessi giorni, la regina Elisabetta II revocò al figlio il trattamento pubblico di “Altezza Reale”. Contestualmente, Andrea aveva rinunciato a tutti i titoli militari tranne quello di viceammiraglio della Royal Navy. Il fratello minore di Carlo aveva passato 22 anni nella Marina Reale, prestando servizio come pilota di elicotteri durante la guerra delle Falkland.

La revoca del titolo di principe e lo sfratto da Windsor
A fine ottobre il fratello maggiore Carlo, nel frattempo diventato re Carlo III, lo ha privato dei titoli di principe e duca di York, costringendolo a lasciare la sua residenza reale a Windsor, nota come Royal Lodge. Sempre per desiderio del sovrano britannico, l’ex principe, ormai “solo” Andrea Mountbatten-Windsor, ha poi perso anche l’ultimo grado militare onorifico che gli era rimasto, quello di viceammiraglio. Assieme a lui, pure l’ex moglie Sarah Ferguson (molto amica di Epstein) ha dovuto rinunciare al titolo di duchessa di York.
La foto spuntata negli ultimi file relativi al caso-Epstein
Tra gli ultimi file sul caso-Epstein diffusi dal Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti è spuntata anche una foto senza data, scattata in una località segreta, che mostra Andrea a quattro zampe su una donna sdraiata a terra. Un’accusatrice di Epstein ha affermato che il finanziere la mandò nel Regno Unito per un rapporto sessuale con Andrea. Un avvocato della donna ha dichiarato alla Bbc che l’incontro è avvenuto nel Royal Lodge nel 2010, quando la sua assistita aveva poco più di 20 anni.

L’arresto a Sandrigham: il primato dell’ex principe Andrea
Già primo figlio di una regina e fratello di un re britannico ad essere privato di ogni titolo ed onorificenza, Andrea il 19 febbraio 2026 è diventato anche il primo membro di alto rango della famiglia reale nella storia moderna ad essere arrestato. «La giustizia faccia il suo corso», ha commentato seccamente Carlo.
