Da Re Carlo al premier Keir Starmer, sono molte le figure della famiglia reale e del governo britannico che hanno commentato l’arresto dell’ex principe Andrea, fratello minore del sovrano, con l’accusa di cattiva condotta in pubblico ufficio. Il sospetto è che abbia diffuso al finanziere pedofilo Jeffrey Epstein alcune informazioni riservate mentre era emissario per il Commercio per conto del governo inglese.
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Re Carlo: «La giustizia faccia il suo corso»
Così re Carlo III in un comunicato rilasciato dopo il fermo: «Ho appreso con profonda preoccupazione la notizia riguardante Andrew Mountbatten-Windsor e il sospetto di cattiva condotta nell’esercizio della sua carica pubblica. Quello che segue è un processo completo, equo e corretto attraverso il quale questa questione verrà indagata nel modo appropriato e dalle autorità competenti. In questo, come ho già detto, hanno il nostro pieno e sincero sostegno e la nostra cooperazione.Voglio dirlo chiaramente, la giustizia deve fare il suo corso. Poiché questo processo è in corso, non sarebbe opportuno per me commentare ulteriormente la questione. Nel frattempo, la mia famiglia e io continueremo a svolgere il nostro dovere e a servire tutti voi».
Starmer: «Chiunque abbia informazioni si faccia avanti»
Il primo ministro Keir Starmer ha dichiarato che Andrea dovrebbe parlare con le autorità nel Regno Unito e negli Stati Uniti in merito allo scandalo Epstein, accusato di pedofilia e traffico, aggiungendo che «chiunque abbia delle informazioni dovrebbe testimoniare». Intervistato dalla Bbc, ha sottolineato che chi possieda elementi su «qualsiasi aspetto della violenza contro donne e ragazze» ha «il dovere di farsi avanti, chiunque egli sia». Il premier ha poi ribadito che «tutti sono uguali davanti alla legge e nessuno è al di sopra della legge, un principio di lunga data che deve applicarsi in questo caso allo stesso modo in cui si applicherebbe in qualsiasi altro caso».
William e Kate appoggiano la dichiarazione del re
Il principe e la principessa di Galles, William e Kate, sostengono la dichiarazione del re in seguito all’arresto di Andrea, secondo quanto appreso dalla Bbc.
La famiglia di Virginia Giuffre: «Non è mai stato un principe»
Sulla vicenda è intervenuta anche la famiglia di Virginia Giuffre, una delle vittime di Epstein, che in una nota ha scritto: «Finalmente, oggi i nostri cuori spezzati sono stati sollevati dalla notizia che nessuno è al di sopra della legge, nemmeno la famiglia reale. A nome di nostra sorella, esprimiamo la nostra gratitudine alla polizia del Regno Unito per le indagini e l’arresto di Andrew Mountbatten-Windsor. Non è mai stato un principe. Per tutte le sopravvissute nel mondo, Virginia ha fatto questo per voi». Va ricordato che Andrea non è stato arrestato per nulla che riguardi Virginia Giuffre. Ciò che ha portato al suo arresto sono le attività svolte mentre era un inviato commerciale.
