Non solo l’imprenditore Luigi Gasperin. Tra i detenuti politici rilasciati dalle autorità di Caracas c’è anche il giornalista e politico italo-venezuelano Biagio Pilieri, leader del partito Convergencia ed ex deputato dall’Assemblea Nazionale, che era stato arrestato nell’agosto del 2024, accusato di terrorismo e tradimento alla patria. Ma sostanzialmente, imprigionato in quanto oppositore del regime di Maduro.
Pilieri, 60 anni, era detenuto nell’Helicoide, una delle prigioni più dure del Venezuela. Le autorità non hanno fornito un elenco di nominativi: possibile liberazione di altri italiani, tra cui il cooperante Alberto Trentini, che lavorava per la ong Humanity and Inclusion. In via di rilascio anche il torinese Mario Burlò, partito per il Venezuela nel 2024 per esplorare nuove opportunità imprenditoriali e detenuto da oltre un anno senza motivi chiari. Gasperin, imprenditore di 77 anni in possesso del doppio passaporto, era stato arrestato il 7 agosto 2025 per presunta detenzione, trasporto e uso di materiale esplosivo presso gli uffici di una società di cui era socio di maggioranza e presidente.
