Alessia Pifferi riceve ogni giorno regali e messaggi di sostegno: “Il carcere può distruggere”


Maglioni, biancheria intima e messaggi di sostegno arrivano quasi ogni giorno al carcere di San Vittore. Sono tutti per Alessia Pifferi, la 38enne accusata dell'omicidio volontario di sua figlia Diana di 18 mesi. Una rete di solidarietà composta soprattutto da donne a cui preoccupa "la dignità dell'essere umano".
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