Vanno avanti da giugno gli scioperi del personale dei vigili del fuoco in Galizia, Spagna, per chiedere migliori condizioni di lavoro. Più di 200 i vigili del fuoco dei parchi regionali che lunedì 23 ottobre hanno manifestato davanti al Consiglio provinciale di Ourense, quando si sono verificati scontri con la polizia, in assetto antisommossa. I vigili del fuoco sono arrivati addirittura a usare le fiamme contro gli agenti.
#Spain: Protest clashes have broken out between police and firefighters in Orense. Firemen have now been on strike in the Galicia region for four months over poor working conditions.
(via @anonymecitoyen) pic.twitter.com/8JloZgP4ne
— POPULAR FRONT (@PopularFront_) October 23, 2023
Gli scontri
Durante la protesta, i vigili del fuoco hanno utilizzato candelotti fumogeni, razzi e petardi. Il sindacato unificato di Polizia ha espresso solidarietà ai colleghi dell’unità di intervento della polizia che hanno formato il cordone di polizia a protezione del palazzo dell’amministrazione. «I pompieri della Diputación de Ourense hanno cercato di entrare e, quando gli è stato impedito, hanno attaccato i nostri colleghi con i razzi» ha denunciato il sindacato, aggiungendo: «Sembra incredibile che proprio loro ricorrano a questi mezzi».
Bomberos intentan entrar a la fuerza en la Diputación de Orense y la UIP actúa casi desbordada pic.twitter.com/DS3YId7Tjd
— (Fauerzaesp) Fuerzas Especiales (@Fauerzaesp) October 23, 2023
Le ragioni della protesta
I vigili del fuoco, che denunciano stipendi troppo bassi, lottano da mesi per ottenere un accordo regionale che migliori le loro condizioni di lavoro e i loro salari. Inoltre, la mancanza di personale ha costretto alla chiusura parziale di alcune stazioni e ridotto drasticamente il servizio in altre, influendo sulla capacità di rispondere alle situazioni di emergenza. Sono 24 i parchi regionali della Galizia che si trovano in questa situazione.
