Mattia Sbragia, nato a Roma il 17 aprile 1952, è un attore e doppiatore. È stato candidato ai David di Donatello nel 1987 come miglior attore non protagonista per il film Il caso Moro di Giuseppe Ferrara e nel 2005 ai Nastri d’Argento come miglior attore non protagonista per La passione di Cristo di Mel Gibson.
Mattia Sbragia: biografia e carriera
L’attore ha iniziato a lavorare a teatro con suo padre, Giancarlo Sbragia, nella prima metà degli Anni 70 ed è stato diretto, tra gli altri, da Giorgio Strehler e Sergio Rubini. Ha debuttato al cinema nel 1974 nel film Nipoti miei diletti, di Franco Rossetti, per poi recitare in Ritratto di borghesia in nero di Tonino Cervi, Storia di ragazzi e di ragazze di Pupi Avati (1989) e L’avaro (1990), per la regia di Tonino Cervi, con Alberto Sordi e Laura Antonelli. A partire dagli Anni 80 ha cominciato a lavorare anche in televisione, prima per alcuni sceneggiati come Vita di Antonio Gramsci di Raffaele Maiello (1981) e Delitto e castigo di Mario Missiroli (1983), poi, negli Anni 90, partecipando a serie tv come Il maresciallo Rocca (1996-2005) Il conte di Montecristo (1998) e Ciao professore (1999).

Negli Anni 2000 ha ricoperto diversi ruoli importanti al cinema, a livello nazionale e internazionale, in film come The Golden Bowl, regia di James Ivory (2000), La setta dei dannati, regia di Brian Helgeland (2003), Ocean’s Twelve, regia di Steven Soderbergh (2004), Guido che sfidò le Brigate Rosse, regia di Giuseppe Ferrara (2007), Buongiorno papà, regia di Edoardo Leo (2013), Il giovane favoloso, regia di Mario Martone (2014), Noi e la Giulia, regia di Edoardo Leo (2015) e Loro, regia di Paolo Sorrentino (2018). In televisione è comparso in diverse serie tv come The Young Pope (2016), Il bello delle donne… alcuni anni dopo (2017), L’onore e il rispetto (2017), I Medici – Nel nome della famiglia (2019), Bang Bang Baby, regia di Michele Alhaique (2022) e Circeo, regia di Andrea Molaioli (2022). Nella sua carriera ha doppiato, tra gli altri, Matthew Modine nel film Full Metal Jacket di Stanley Kubrick e Geoffrey Rush nel film Shine.
Mattia Sbragia: la vita privata
L’attore è sposato con Alinda, una donna di nazionalità russa. I due hanno tre figlie, tutte con doppia nazionalità. Una di queste, Alissa, nata il 6 luglio 2004, sta percorrendo la stessa strada del padre nel campo della recitazione.
