Stupri di Palermo e Caivano, per Calenda lo Stato deve bloccare l’accesso ai siti porno per i minori


Dopo le violenze avvenute a Caivano e a Palermo, Calenda propone un intervento dello Stato "per limitare e proibire ciò che è dannoso per i ragazzi. Vale per l’accesso ai social, vale per la pornografia e per l’oscuramento dei contenuti pericolosi sulle piattaforme".
Continua a leggere