
Il tecnico della Lazio dice che "non vuole alibi" ma alla vigilia della prima partita del girone con il Feyenoord lascia intravedere tutto il 'fastidio' per un calendario ingolfato e senza sosta. E sull'indagine della Procura federale per le accuse agli arbitri attacca: "Ho l’obbligo di difendere i miei giocatori, la squadra e il popolo laziale".
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