Salerno. PRIUS, si stringono i tempi sui cantieri

Il 20 maggio scorso si è tenuto un vertice operativo decisivo per il futuro sviluppo infrastrutturale e sociale del Comune di Salerno. Al centro del tavolo tecnico, presieduto dai vertici dell’ente, vi è il Programma di Rigenerazione Integrata Urbana Sostenibile, noto con l’acronimo PRIUS, ampiamente sostenuto dai fondi europei del PR Campania Fesr relativi al settennio 2021/2027. A guidare i lavori della riunione è stato il Commissario Straordinario, Vincenzo Panico, che ha voluto ribadire ancora una volta la forte volontà di garantire continuità amministrativa al Comune di Salerno sino all’ultimo momento utile del proprio mandato, assicurando così alla cittadinanza un traghettamento sereno e produttivo verso la prossima consiliatura. Con un approccio prettamente pragmatico, il Commissario ha sottolineato come la struttura da lui guidata abbia già portato a termine tutti i necessari e complessi adempimenti procedurali che hanno consentito la formale ammissione al finanziamento dell’intero programma. L’obiettivo ineludibile fissato in cima all’agenda dei lavori è la scadenza del 31 dicembre prossimo. Entro tale data perentoria, il Comune è tassativamente tenuto a conseguire il target delle obbligazioni giuridicamente vincolanti, ossia deve arrivare alla stipula formale dei contratti d’appalto per l’affidamento dei lavori. Il raggiungimento di questo specifico traguardo temporale rappresenta l’unico snodo vitale per sbloccare l’agognata quota premiale prevista dalle direttive regionali, nell’ambito della quale l’amministrazione ha già provveduto a candidare tempestivamente ulteriori 4 interventi per un importo complessivo di 4.646.818,61 euro. Questi nuovi progetti sono già stati esaminati e ammessi con esito decisamente positivo dalla Cabina di Regia regionale. Guardando alle esigenze future della collettività, il Commissario Panico ha inoltre proposto, in aderenza a quanto emerso in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, un progetto mirato al potenziamento del sistema di videosorveglianza. L’attenzione è rivolta alla zona orientale e al frequentato tratto del Lungomare cittadino, un’area ritenuta di preminente importanza sia per l’adeguata fruizione turistica sia per garantire elevati standard di sicurezza urbana. Questo importante intervento potrà essere coperto finanziariamente attraverso un’oculata riprogrammazione delle economie di spesa maturate e risparmiate sui cantieri precedentemente avviati. Entrando nel vivo dell’analisi, l’esame approfondito da parte dei dirigenti ha riguardato i 6 grandi filoni di cui si compone il piano di rigenerazione. Il primo intervento preso in esame concerne l’indispensabile manutenzione straordinaria del vasto patrimonio stradale cittadino, suddiviso in 3 lotti e supportato da un finanziamento di 3 milioni di euro. I lavori materiali sulle carreggiate risultano ormai conclusi ed è in corso la laboriosa elaborazione della contabilità finale per certificare la regolare esecuzione dell’opera e procedere con l’opportuna rendicontazione. Al fine di riconoscere in modo trasparente le lavorazioni aggiuntive resesi necessarie al definitivo completamento stradale, è stato approvato un incremento contrattuale le cui maggiori spese saranno coperte tramite le risorse derivanti dai mutui contratti con la Cassa Depositi e Prestiti. Contestualmente, si registra un regolare avanzamento per i cantieri destinati a far sorgere il nuovo Palazzetto dello Sport e le relative aree di sosta e parcheggio. L’opera sportiva vanta un mastodontico valore complessivo di 38.023.572,55 euro, di cui 5 milioni e 500mila euro coperti a fondo perduto proprio attraverso la quota del programma Fesr. I lavori in questo settore procedono attualmente senza che sia stata rilevata alcuna criticità tecnica o burocratica di sorta. Una costante e vigile attenzione istituzionale è stata dedicata ai grandi contenitori storici e agli spazi verdi. Il terzo progetto governativo mira infatti al recupero strutturale e funzionale di Palazzo di Città, con il palese intento di migliorarne la fruizione pubblica sotto il profilo turistico e culturale. L’intervento gode di un ingente finanziamento pari a 8 milioni e 101mila euro. Approvato il progetto definitivo in linea tecnica, gli uffici comunali stanno lavorando indefessamente alla stesura del progetto esecutivo. La strategia ingegneristica individuata per accelerare i tempi prevede la suddivisione dell’intera opera in due distinti lotti funzionali, rendendo il primissimo lotto immediatamente cantierabile ed appaltabile alle ditte specializzate. Sul fronte della vivibilità ambientale e della valorizzazione paesaggistica, procede in maniera spedita il piano di ammodernamento destinato al Parco del Mercatello, interamente finanziato per la somma di 1 milione e 100mila euro. L’intervento prevede la fondamentale realizzazione di due nuovissimi ponticelli pedonali che andranno ad attraversare agevolmente il torrente omonimo situato all’interno del polmone verde cittadino. In questo specifico caso, la procedura di gara pubblica per l’affidamento dei relativi lavori è attualmente in regolare corso di svolgimento. Spostandosi idealmente nel cuore antico del tessuto urbano salernitano, gli esperti comunali lavorano alla riqualificazione e al recupero degli storici edifici dell’ex Tipografia Volpe. Questa è un’opera volta all’ulteriore valorizzazione dell’intero centro storico, la quale beneficia direttamente di un importo finanziato pari a 219.867,39 euro. Trattandosi di un immobile di indiscussa e primaria rilevanza storico-architettonica, gli addetti ai lavori stanno ultimando la redazione di un’accurata relazione descrittiva per poter successivamente richiedere il parere vincolante della Soprintendenza competente per territorio. Nonostante la presenza di questa fisiologica fase di studio, l’ultimazione effettiva dei delicati lavori di restauro è stata comunque confermata per la fine dell’anno 2026. Infine, per rispondere alla richiesta di maggiore promozione della sicurezza pubblica nelle aree periferiche, è stato definitivamente approvato lo specifico progetto esecutivo per l’impianto di videosorveglianza destinato alle aree collinari della municipalità. Con una dote finanziaria quantificata in 281.250,97 euro, si rende ora necessario un tempestivo aggiornamento degli elaborati del progetto originale. Nel frattempo, negli uffici preposti si valutano con grande attenzione le modalità di affidamento ritenute maggiormente idonee, esplorando in particolare la reale possibilità di un’adesione diretta ad un’apposita convenzione nazionale veicolata tramite la piattaforma telematica Consip. er.no.

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