Barelli non molla la Federnuoto: delegate le funzioni di presidente al vice Pieri

Paolo Barelli, appena nominato sottosegretario di Stato ai Rapporti con il Parlamento, lascia la guida operativa della Federazione Italiana Nuoto. Cambia la forma, non la sostanza: in sella dal 2000, l’ex capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera ha infatti solo delegato al vice Andrea Pieri le funzioni di presidente «in ragione del temporaneo impedimento ai sensi della legge n.215/2004 riguardante il regime delle incompatibilità dei titolari di cariche di Governo e in ottemperanza all’articolo 12, comma 6, dello Statuto della Federazione Italiana Nuoto», fa sapere la Fin. Pieri assumerà anche la rappresentanza della Federnuoto in seno al Consiglio Nazionale del Coni, in sostituzione di Barelli per tutta la durata dell’incarico governativo.

Barelli non molla la Federnuoto: delegate le funzioni di presidente al vice Pieri
Andrea Pieri (Imagoeconomica).

La promessa di Barelli: «Non lascerò mai il nuoto»

La legge Frattini del 2004 imponendo una chiara separazione tra ruoli di governo e gestioni operative in enti come la Fin. Questo perché ogni anno attraverso Sport e Salute, società del Ministero dell’Economia e delle Finanze, lo Stato elargisce alle federazioni contributi pubblici (questo prima avveniva tramite il Coni). «Non lascerò mai il nuoto», aveva detto Barelli nei giorni scorsi. A tal proposito, si era parlato di una presidenza della Fin ancora possibile per l’esponente di FdI in quanto quello dei Rapporti con il Parlamento è un ministero senza portafoglio. Alla fine Barelli è di fatto rimasto alla guida della Federnuoto, delegando le funzioni operative al fidato vice Pieri.

Barelli non molla la Federnuoto: delegate le funzioni di presidente al vice Pieri
Paolo Barelli (Imagoeconomica).