Crisi nera, Salernitana ko a Caserta

Fabio Setta

CASERTANA-SALERNITANA 1-0

CASERTANA (3-5-2): De Lucia; Martino, Kontek, Bacchetti; Oukhadda, Girelli, Toscano (87’ Proia), Pezzella (75’ Vano), Llano (87’ Viscardi); Casarotto (95’ Bentivegna), Butic (75’ Saco). A disposizione: Merolla, Vilardi, Leone, Galletta, De Liguori, Arzillo. All. Coppitelli
SALERNITANA (4-5-1): Donnarumma; Berra, Matino, Arena (60’ Golemic), Anastasio; Antonucci, Tascone, Capomaggio, Quirini (46’ Gyabuaa), Villa (66’ Molina); Antonucci (46’ Achik), Lescano (85’ Ferrari). A disposizione: Cevers, Ferraris, Longobardi, Cabianca. All. Cosmi
ARBITRO: Renzi di Pesaro (Chichi di Palermo-Pasqualetto di Aprilia. IV Uomo: Liotta di Castellammare di Stabia. FVS: Ciannarella di Napoli)
RETI: 37’ Butic
NOTE: Spettatori presenti 3500 circa, 3 dei quali nel settore ospiti (trasferta vietata ai residenti a Salerno e provincia). Ammoniti: Villa (S), Pezzella (C), Matino (S), Tascone (S) Calci d’angolo 3-6 per la Salernitana (1-4 pt). All’83’ Donnarumma ha parato un rigore a Llano (C). Recupero 2’+5’ pt, 8‘st.

CASERTA – Sarebbe facile descrivere i tristi novanta minuti del Pinto il nulla Cosmi…co. Sarebbe facile ma sicuramente nemmeno troppo distante dalla realtà. Sicuramente non è colpa del nuovo condottiero granata, ma dopo qualche passettino in avanti visto contro il Catania, a Caserta la squadra granata ha giocato una delle peggiori gare dell’anno, in continuità con le ultime gare della gestione Raffaele, aggiungendo alle perle stagionali anche la sconfitta sul campo della Casertana. Almeno fin qui la scossa attesa non c’è stata. Dalle distrazioni di Donnarumma, sicuramente non incolpevole sul gol di Butic e in continua apprensione sui tiri dalla distanza, al gioco lento scontato, ad un atteggiamento poco convincente ma soprattutto con poca grinta e poco attaccamento. Eppure era un derby, sentito a Caserta ma anche a Salerno. Probabilmente, però, in una società che di salernitano ha ben poco, nessuno l’ha comunicato ai giocatori, apparsi spenti, svogliati. Atteggiamento sbagliato ma anche le scelte di Cosmi non hanno convinto, così come i cambi. A inizio gara la Salernitana è ripartita con gli undici che hanno terminato la sfida col Catania, con Antonucci largo a destra e Quirini interno, con licenza entrambi di avanzare ed affiancare casomai Lescano, senza particolati frutti. Seppur a inizio gara la Salernitana ha tenuto palla, andando vicina al gol sugli sviluppi di due corner, prima con Quirini e poi con Lescano, la Casertana ha colpito un palo con Kontek dalla distanza e poi ha trovato il gol dai venti metri con Butic. A inizio ripresa, invece di cambiare tatticamente, Cosmi ha inserito Gyabuaa e Achik per Antonucci e Quirini ma dopo un paio di occasioni non concretizzate dall’undici di Coppitelli, con l’ingresso di Molina per Villa e il passaggio al 4-3-1-2, la Salernitana ha acquistato almeno un minimo di peso offensivo arrivando al tiro al 75’ con Lescano. Dopo tre minuti sul tocco di mano di Capomaggio su un cross innocuo dalla sinistra, è arrivato il rigore parato da Donnarumma che ha ipnotizzato Llano, tenendo in vita i granata che senza idee non costruiscono nulla fino alla fine. Con questa sconfitta la Salernitana scende al quarto posto in classifica: dopo due partite, Cosmi avrà già capito qual è la “fregatura”?

 

L'articolo Crisi nera, Salernitana ko a Caserta proviene da Le Cronache.