“Truffe agli anziani…e non solo”

Si è tenuto ieri mattina presso il centro sociale di Salerno,  l’incontro dal titolo “Truffe agli anziani…e non solo”. Il convegno, aperto a tutti e  organizzato dalla Fnp Cisl Salerno, ha registrato grande partecipazione.

Nel corso della mattinata sono state esaminate varietà e modalità delle truffe che colpiscono principalmente gli anziani, ma che possono coinvolgere chiunque. Gli anziani, essendo naturalmente più vulnerabili, rappresentano un target frequente, ma nessuno è immune da inganni e frodi.

Sono intervenuti il Segretario Generale FNP CISL Salerno, Alfonso Carrano che ha dichiarato:

“Abbiamo organizzato questo incontro, data la rilevanza della tematica. Informando e toccando con mano i rischi che si corrono, si acquisisce consapevolezza. Conoscere il fenomeno e le modalità in cui si svolge, permette di aumentare l’attenzione e cerca di prevenire”.

Francesco De Silvio, Responsabile RLS FNP CISL Salerno ha dichiarato: “Purtroppo ogni giorno ascoltando il telegiornale le truffe sono all’ordine del giorno. Si differenziano per tipologie e mezzi ma colpiscono soprattutto sempre la stessa fetta di popolazione, ovvero gli anziani”.

Marilina Cortazzi, Segretaria Generale UST CISL Salerno, ha affermato: “Le truffe colpiscono soprattutto chi vive un momento di fragilità. É una forma di violenza subdola molte volte non denunciata che spesso rimane purtroppo sommersa. La nostra missione come sindacato è occuparci del benessere di tutti, tutelando i diritti ed essere un punto di riferimento. Solo attraverso un patto sociale, un accordo deciso possiamo rendere questa società più umana”.

Antonio Corvino, Maggiore dei Carabinieri Comandante Compagnia Carabinieri Salerno:  “Avere queste possibilità di incontro per noi è fondamentale. Possiamo infatti parlare di attività repressiva, quando si colgono persone in flagranza di reato, ma questo è un fallimento perché si arriva dopo e il danno è subito. L’attività preventiva invece serve a dare consapevolezza, a fornire informazioni e a illustrare le modalità per far in modo che certe cose non accadano, affinché si intensifichi il meccanismo virtuoso dell’attività stessa. Quello delle truffe è un fenomeno subdolo, perché chi commette questi reati fa leva sulla sensibilità e sulla fragilità della vittima (ad esempio finti tecnici che segnalano una fuga di gas improvvisa, truffatori che chiedono denaro comunicando che il figlio è stato arrestato, presunti avvocati che allertano la vittima affermando che si è coinvolti in una vicenda penale grave). Dimenticate il sentimento di vergogna. Purtroppo capita a tutti e non significa essere meno stupidi. Un anziano non può ritenersi una vittima più facile, perché tutti siamo potenziali vittime”.

Ha ricordato un elemento fondamentale: “Nessuno della banca o della posta chiederà mai dati sensibili per telefono. In caso di dubbi anche per truffe online è necessario chiamare immediatamente il 112. Dopo essere stati truffati solitamente si chiama un figlio, un amico, un parente. Ciò è sbagliato. I tempi sono importanti. Meno tempo passa per chiamare il 112, più sono le possibilità di fare qualcosa”.

Ha concluso, analizzando nei dettagli una delle modalità di azioni: “I truffatori lavorano in gruppo: telefonisti e trasferisti. I telefonisti sono colori che tentano il primo approccio, via telefonica, per circuire le vittime. Nel momento in cui questo primo step è andato a buon fine, i trasfertisti sono persone che recatosi nel posto dove quel giorno si stanno tentando truffe, intervengono per andare a riscuotere il denaro a casa delle vittime”.

Tanti gli interventi da parte dei partecipanti all’incontro, che hanno posto domande, raccontando episodi reali di tentate truffe e a volte di truffe andate a buon fine. La considerazione comune è che viviamo in una società che non è più quella di una volta, in cui fiducia, rispetto e lealtà contavano.

Le conclusioni dell’incontro sono state affidate ad Antonio Maglio, Segretario Generale FNP CISL Campania:

“É vero viviamo in un mondo difficile dove il web ha cambiato abitudini e come con ogni progresso, anche la tecnologia comporta rischi se utilizzata male.  I modi per agire in sicurezza però ci sono e vanno sfruttati. Ad esempio utilizzando una carta prepagata dove poter caricare poco budget, così da non rischiare di perdere un ingente somma in caso di truffa.

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