Crans-Montana, arrestato il titolare de Le Constellation Jacques Moretti

Jacques Moretti, il proprietario de Le Constellation, il locale in cui si è verificata la strage di Capodanno a Crans Montana, è stato arrestato. La decisione, ha riferito 24 heures, è stata motivata con un potenziale rischio di fuga (essendo cittadino francese, se andasse in Francia non sarebbe estradato né processato in Svizzera). Sarebbe invece stata posta agli arresti domiciliari, con braccialetto elettronico, la moglie Jessica. I due, accusati di omicidio, lesioni e incendio colposi, sono stati interrogati nella mattinata di venerdì 9 gennaio riguardo la loro situazione personale e il loro patrimonio immobiliare. A seguito dell’udienza, la procuratrice Catherine Seppey ha disposto il fermo di Moretti. La moglie, uscendo dall’interrogatorio, ha detto in lacrime: «Il mio pensiero costante è per le vittime. È una tragedia inimmaginabile, che non avrei mai potuto immaginare, ed è successa proprio nel nostro locale. Per questo voglio scusarmi».

A Martigny la commemorazione delle vittime della strage

I coniugi Moretti sono stati interrogati per sei ore e mezza negli uffici della procura di Sion. In contemporanea, a Martigny, si è tenuta la cerimonia di commemorazione delle vittime a cui ha partecipato anche il presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella. Dopo i rintocchi delle campane in tutta la Svizzera, è stato osservato un minuto di silenzio e in seguito è stata deposta una rosa in onore delle vittime e dei feriti. Al suo arrivo in Svizzera, il Capo dello Stato si è recato all’ospedale di Zurigo per incontrare le famiglie di Leonardo Bove ed Elsa Rubino, due dei ragazzi italiani rimasti feriti nella strage. Mattarella si è poi intrattenuto con i medici dell’ospedale, che ha ringraziato insieme al personale della Protezione civile. «Sono venuto qui per ringraziarvi e per tramettere ai genitori dei ragazzi la partecipazione e il sentimento dell’Italia intera coinvolta nell’angoscia per quello che è accaduto e nella speranza che i giovani possono riprendere la loro vita nel migliore dei modi», ha detto.