
Nei casi di possibili reati commessi da operatori di polizia riguardo all'uso delle armi o di "altro mezzo di coazione fisica" mentre sono in servizio, le indagini non sarebbero in mano alla Procura: se ne occuperebbe l'Avvocatura dello Stato. Lo prevede un emendamento della Lega al ddl Sicurezza. Protestano le opposizioni: "Follia".
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