Gli Emirati Arabi Uniti scelgono Intesa Sanpaolo per la transizione all’economia circolare

Intesa Sanpaolo e Intesa Sanpaolo Innovation Center, la società del Gruppo dedicata all’innovazione di frontiera e alla diffusione dell’economia circolare, hanno siglato uno Strategic Master Agreement con il ministero dell’Economia degli Emirati Arabi Uniti al fine di promuovere l’adozione dei principi della circular economy e la progettazione di un ecosistema circolare nel Paese. L’accordo quadro è stato firmato dal ministro dell’Economia degli Emirati Arabi Uniti, sua eccellenza Abdulla Bin Touq Al Marry, dal chief della Divisione IMI Corporate & Investment Banking di Intesa Sanpaolo Mauro Micillo e dal vicepresidente di Intesa Sanpaolo Innovation Center Paolo Maria Vittorio Grandi. Gli EAU hanno scelto Intesa quale partner per la transizione all’economia circolare per le capacità dimostrate nel supportare sia le start-up circular sia le aziende già mature che operano nel Medio Oriente, e hanno deciso di intraprendere un percorso verso il nuovo modello economico-produttivo.

Verranno incoraggiate pratiche circular e promossi modelli di business innovativi

Intesa Sanpaolo – attraverso le filiali di Dubai e Abu Dhabi – e Intesa Sanpaolo Innovation Center – tramite gli strumenti di cui dispone – si impegnano a collaborare con il ministero dell’Economia degli EAU nella progettazione congiunta e nell’avvio di politiche atte a incoraggiare l’adozione di pratiche circular, nella promozione di modelli di business innovativi coerenti e nello sviluppo di un ecosistema che coinvolga istituzioni, università, centri di ricerca, aziende e startup. La prima fase del progetto, che riguarderà la mappatura ambientale con l’individuazione delle potenzialità del Paese e dei soggetti coinvolgibili, potrà contare anche sulla partecipazione di Cariplo Factory, co-fondatore insieme a Intesa Sanpaolo Innovation Center del Circular Economy Lab (CE Lab) con sede a Milano. Le fasi successive vedranno una crescente collaborazione tra il Gruppo Intesa Sanpaolo e il Circular Economy Council degli EAU, un organismo di cui il governo emiratino si è dotato per coordinare al meglio le politiche verso la transizione, anche in previsione di un potenziale sviluppo del progetto che mira alla realizzazione di un Laboratorio Circular Economy negli Emirati con l’obiettivo di promuovere modelli circolari all’interno dell’ecosistema locale. Intesa Sanpaolo favorirà la strutturazione e il finanziamento di progetti locali di economia circolare facendo leva sul plafond circular da 8 miliardi di euro previsto nel Piano d’Impresa 2022-2025. Intesa Sanpaolo Innovation Center metterà a disposizione la consulenza del CE Lab, i propri percorsi di accelerazione per startup e il supporto dei fondi di venture capital della controllata Neva SGR.

Il ministro dell’Economia degli EAU: «Tappa fondamentale per i nostri obiettivi economici circolari»

Il ministro dell’Economia degli Emirati Arabi Uniti Abdulla Bin Touq Al Marry ha così dichiarato in merito all’accordo: «Il governo degli EAU riconosce l’importanza della transizione verso un modello di economia circolare per sostenere uno sviluppo economico sostenibile e globale, basato sulla visione e sulle direttive della sua saggia leadership. Cerchiamo di sfruttare il potenziale delle partnership con il settore privato, le parti interessate e le principali aziende globali per raggiungere sul campo i nostri obiettivi economici circolari. La firma dell’accordo quadro strategico con Intesa Sanpaolo segna una tappa fondamentale in questo senso, che contribuirà a rafforzare la competitività degli Emirati Arabi Uniti come una delle principali economie circolari a livello regionale e globale».

Intesa: «Valorizziamo la nostra esperienza distintiva»

Mauro Micillo, chief della Divisione IMI Corporate & Investment Banking di Intesa Sanpaolo, si è così espresso: «Siamo orgogliosi di collaborare con gli Emirati Arabi Uniti nel percorso verso la transizione all’economia circolare, valorizzando la nostra esperienza distintiva. Le nostre filiali di Dubai e Abu Dhabi e Intesa Sanpaolo Innovation Center operano da tempo a servizio di società e startup che negli EAU possono trovare accesso a capitali internazionali e condizioni ideali per crescere, in particolare nell’ambito della circular economy». Gli ha fatto eco Paolo Maria Vittorio Grandi, vicepresidente di Intesa Sanpaolo Innovation Center: «Il nostro Circular Economy team collabora già dal 2018 con il governo emiratino, avendo realizzato iniziative a supporto della diffusione del modello economico-produttivo circolare nel Medio Oriente. Essere scelti dal ministero dell’Economia degli EAU per un’importante consulenza sulla circular economy ci onora e ci incoraggia a continuare nella direzione intrapresa, fornendo a istituzioni, aziende di ogni dimensione e startup i migliori strumenti per comprendere e abbracciare appieno la rivoluzione circolare».