L’imprenditore greco-americano Stefanos Kasselakis è stato eletto domenica 24 settembre presidente del partito di sinistra greco Syriza battendo al ballottaggio la favorita, l’ex ministra del Lavoro Effie Achtsioglou. Il 35enne – che non ha mai ricoperto incarichi politici e aveva annunciato la sua candidatura solo quattro settimane fa – ha ottenuto il 56,69 per cento dei consensi diventando il leader del primo partito d’opposizione del Paese. E il successore di Alexis Trispras. A capo del partito per 15 anni, Tsipras a giugno aveva annunciato le dimissioni dopo la doppia sconfitta di Syriza alle elezioni. Primo ministro dal 2015 al 2019, aveva mantenuto una posizione “neutrale” tra i due candidati dopo l’inaspettata vittoria di Kasselakis al primo turno della scorsa settimana.
Il primo politico greco apertamente gay
Primo politico greco apertamente gay, si è trasferito poche settimane fa ad Atene con il marito statunitense Tyler McBeth che è salito con lui sul palco dopo la vittoria. Kasselakis ha promesso un cambiamento radicale di Syriza che sogna di trasformare in un’alleanza progressista rivolta al centro, in stile Usa. Anche se non ha finora presentato un programma dettagliato, tra i suoi cavalli di battaglia sono presenti pesanti sgravi fiscali, i matrimoni tra coppie Lgbtq e la cittadinanza greca per i bambini nati e cresciuti nel Paese.
Il passato in Goldman Sachs e poi il successo nella cantieristica navale
Immigrato con la famiglia da Creta in Massachusetts da adolescente e laureatosi in Economia all’Università della Pennsylvania, aveva definito la sua decisione di impegnarsi nella politica greca «un breve intermezzo» tra due capitoli della sua carriera imprenditoriale. Ex Goldman Sachs, Kasselakis è poi diventato un armatore di successo seguendo le orme del padre. Mentre nel 2008 aveva lavorato come volontario alla campagna elettorale di Joe Biden.
