L’Aula della Camera ha approvato in via definitiva la proposta di legge costituzionale che inserisce la tutela dello sport in Costituzione all’unanimità, con 312 sì. Il provvedimento aveva già ricevuto il via libera dal Senato in seconda lettura (170 sì, 1 astenuto) il 17 maggio scorso e in prima lettura il 13 dicembre 2022 (145 sì e 4 astenuti). E sempre alla Camera c’era già stata un’approvazione unanime il 4 aprile.
L’attività sportiva entra in #Costituzione: che diventi un vero diritto per tutti
@TizianoPesce presidente @UispNazionale: “Sport diritto di cittadinanza di matrice europea. Che sport di base e di vertice possano avere stesso peso e stessi sostegni" https://t.co/htnRExoSej pic.twitter.com/CFkZ0iqTFC
— Uisp Nazionale (@UispNazionale) September 20, 2023
La norma all’art. 33 della Carta
Il testo è composto di una sola norma che all’articolo 33 della Carta, dove si parla di arte e scienza, aggiunge: «La Repubblica riconosce il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell’attività sportiva in tutte le sue forme».
L'inserimento in Costituzione dello sport fra i diritti fondamentali è un passaggio storico per la nostra Repubblica, un momento che attendevamo da tempo. Finalmente si riconosce allo sport il suo valore sociale, civile e culturale. [1/2] pic.twitter.com/JCBKAnCUdO
— Luca Pancalli (@LucaPancalli) September 20, 2023



