«Il mancato completamento dei lavori di rifacimento della spiaggia ribattezzata “Universo Beach” nel tratto compreso tra Pastena e Torrione, rappresenta un fatto grave che rischia di compromettere non solo la fruibilità di un’area balneare molto frequentata, ma anche l’immagine turistica della città di Salerno». A dirlo Raffaele Esposito, Presidente Provinciale di Confesercenti Salerno e Presidente regionale Fiba Confesercenti Campania. «Siamo profondamente preoccupati perché questo ritardo non è un semplice disagio tecnico: è un danno concreto per i residenti, per le famiglie e per le tante imprese che vivono di turismo e commercio stagionale. Salerno, negli ultimi anni, ha costruito con sacrificio una potenziale e non ancora adeguatamente strutturata identità turistico balneare, riconosciuta e adeguatamente apprezzata. Non possiamo permettere che una mancata programmazione o un rallentamento dei lavori compromettano la stagione estiva ormai alle porte», ha aggiunto Esposito, ricordando che la spiaggia Universo Beach è uno dei pochi tratti urbani a libero accesso, utilizzato quotidianamente da migliaia di cittadini. La sua mancata riqualificazione riduce drasticamente gli spazi disponibili e crea un evidente squilibrio tra domanda e offerta di aree balneabili. «Il turismo balneare è diventato un asset strategico per Salerno – ha aggiunto il presidente regionale Fiba – e la città è ormai percepita come una vera destinazione estiva, non più soltanto come luogo di passaggio, restano ovviamente le criticità relative alla regimentazione delle acque ed alla qualità delle stesse per le quali vanno adottate importanti azioni anche comprensoriali. Ritardi come questo rischiano di generare sfiducia nei turisti, recensioni negative e un impatto economico pesante per bar, ristoranti, stabilimenti, B&B e attività commerciali dell’intera zona orientale». Confesercenti chiede di conoscere un cronoprogramma chiaro e pubblico sul possibile completamento dei lavori; un confronto immediato con le istituzioni competenti; misure compensative per gli operatori economici eventualmente danneggiati; una pianificazione più rigorosa degli interventi futuri, affinché non ricadano mai più in piena stagione. «La città ha bisogno di certezze, non di improvvisazioni – ha concluso Esposito – e come Confesercenti siamo pronti a collaborare con spirito costruttivo, ma anche a far sentire con forza la voce delle imprese e dei cittadini. La stagione estiva non può essere messa a rischio da ritardi evitabili. Siamo certi conclude il Presidente Esposito che con il nuovo assetto governativo cittadino si possano rapidamente porre in essere le misure amministrative idonee per salvaguardare cittadini residenti imprese e turisti». Nel frattempo, il Codacons Campania accoglie con soddisfazione la notizia dell’avvio dell’indagine congiunta di Arpac e Guardia di Finanza, Sezione operativa Navale di Salerno, sulla qualità della sabbia utilizzata per il ripascimento di Universo Beach a Pastena e ribadisce l’urgenza di un’immediata informazione pubblica per la tutela della salute e della sicurezza dei cittadini. I tecnici dell’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Campania, su richiesta della sezione navale della Guardia di Finanza di Salerno, hanno effettuato in queste ore prelievi sulla spiaggia di Pastena per verificare la conformità del materiale alle specifiche di gara e l’eventuale presenza di elementi pericolosi per la salute pubblica. «Ricordiamo che, come già denunciato dal Codacons nei precedenti comunicati, numerose segnalazioni hanno evidenziato che il materiale depositato non corrisponderebbe alla sabbia prevista dal capitolato, presentando caratteristiche inadatte e persino dannose: pietrisco al posto della sabbia naturale, presenza di muffe e compattazione anomala che ha reso necessario l’uso di trivelle per posizionare gli ombrelloni. Ancora più grave – e inaccettabile – è il fatto che la spiaggia sia stata aperta al pubblico in assenza di collaudo, condizione imprescindibile per garantire la sicurezza di migliaia di bagnanti, inclusi bambini», ha detto il Presidente del Codacons Campania, Avv. Matteo Marchetti, ribadendo che «accogliamo con favore che la Guardia di Finanza e l’Arpac stiano finalmente intervenendo per fare chiarezza, ma non possiamo attendere mesi per avere un responso mentre i cittadini rischiano ogni giorno. È naturale e doveroso che, in caso di irregolarità, si proceda alla chiusura immediata della spiaggia. La Procura dovrà accertare le responsabilità penali di tutti i soggetti coinvolti, dal Comune agli uffici tecnici, fino all’impresa esecutrice». Il Codacons sottolinea, inoltre, come la vicenda rappresenti un problema non solo estetico e funzionale, ma legale, amministrativo e potenzialmente penale, e rinnova l’appello alle autorità competenti – in particolare alla Capitaneria di Porto – affinché venga garantita la massima tutela dei bagnanti e la piena legalità nelle procedure di gestione del demanio marittimo. Intanto l’Ufficio Legale del Codacons, che fin dall’inizio ha avuto ragione a chiedere l’intervento della Capitaneria, manifestandogli tutte le proprie perplessità, sta preparando un accesso agli atti dell’ARPAC per essere informato dei risultati delle indagini e, comunque, fino alla conclusione delle indagini, continuerà a monitorare la situazione, offrendo assistenza legale a tutti i cittadini che intendano richiedere rimborsi o risarcimenti e ribadendo la propria disponibilità a collaborare con le istituzioni per restituire alla comunità di Pastena e Torrione una spiaggia sicura, pulita e fruibile in ogni stagione.
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