L’ex premier spagnolo José Luis Rodriguez Zapatero risulta indagato nel caso del salvataggio pubblico della compagnia aerea Plus Ultra, finanziato con 53 milioni di euro. Secondo fonti giudiziarie citate dai media iberici, fra cui El Pais, l’ex presidente socialista (a capo del governo spagnolo dal 2004 al 2011) è accusato di associazione per delinquere, traffico di influenze e falso in documenti.
Su cosa si concentra l’indagine
L’indagine riguarda il presunto riciclaggio di 53 milioni concessi dallo Stato alla compagnia aerea attraverso un fondo di appoggio a imprese strategiche. Nasce da rogatorie arrivate da Svizzera e Francia su presunti flussi sospetti di denaro legati al salvataggio pubblico di Plus Utra, già finita al centro di polemiche in Spagna per i rapporti economici con imprenditori venezuelani vicini al chavismo. Alla fine del 2025 erano stati arrestati il presidente della compagnia, Julio Martinez Sola, e l’amministratore delegato Roberto Roselli. Secondo l’ipotesi degli investigatori, Zapatero avrebbe ricevuto oltre 400 mila euro in cinque anni tramite la società di consulenza Analisis Rilevante, fondata dall’imprenditore Julio Martinez Martinez, suo amico personale e socio d’affari. La società avrebbe incassato circa 460 mila euro da Plus Ultra per attività di mediazione e consulenza in Venezuela. L’ex premier ha sempre sostenuto che i compensi erano regolari e dichiarati fiscalmente.
