Cinema: Il primo teaser trailer di Godzilla Minus Zero porta il kaiju negli States

Il primo teaser trailer di Godzilla Minus Zero porta il kaiju negli States

Come il precedente capitolo, anche questo è scritto e diretto da Takashi Yamazaki

Godzilla sbarca a New York… di nuovo. Stavolta, però, non si tratta di un nuovo capitolo dello statunitensissimo MonsterVerse di Legendary, ma di Godzilla Minus Zero, sequel del ben più nipponico Godzilla Minus One, film del 2023 prodotto da Toho Studios con regia, sceneggiatura ed effetti speciali firmati da Takashi Yamazaki. Dopo aver vinto un Oscar nella categoria migliori effetti speciali (primo film non anglofono a conquistarla), il Godzilla di Yamazaki è adesso pronto a conquistare gli USA in una forma ben più aggressiva. Guarda il video: GODZILLA... - Leggi l'articolo

 

CINEMA - Cinema - 17 aprile 2026 - articolo di Angela Bernardoni

Fumetti: Martin Mystère, anticipazioni a Lucca Collezionando

Martin Mystère, anticipazioni a Lucca Collezionando

Si parla del futuro di Martin Mystère, con un paio di fatti importanti, e tanti accenni ai numeri in arrivo. Ma senza svelare troppo.

Come farebbe Martin Mystère coi viaggi nel tempo, partiamo dalla fine con la consegna delle due targhe consegnate per il Premio Atlantide a Carlo Recagno per “aver saputo raccogliere il testimone lasciato da Alfredo Castelli” e a Lucio Filippucci per “i suoi 50 anni di pennelli, matite sogni e tavole indimenticabili”. Poi ripartiamo e… “Non possiamo fare spoiler” La frase è il leitmotiv di tutta l'intervista/presentazione/premiazione fra “caverne sconfinate, misteri e atmosfera… molta atmosfera” (cit.) L'arte di... - Leggi l'articolo

 

FUMETTI - Fumetti - 16 aprile 2026 - articolo di Linda Lercari

Dall’estero: È in progetto un remake di 1997:Fuga da New York

È in progetto un remake di 1997:Fuga da New York

La notizia è stata annunciata da StudioCanal all'ultima CinemaCon di Las Vegas

1997: Fuga da New York, film cult diretto da John Carpenter, tornerà al cinema con un reboot prodotto da StudioCanal. Annunciato durante la CinemaCon di Las Vegas, il progetto è ancora ammantato di mistero e non è stato confermato da parte della casa di produzione un coinvolgimento del regista, né di Kurt Russell, protagonista del film del 1981 e del sequel del 1996, Fuga da Los Angeles. Il film, intitolato in inglese Escape from New York, è ambientato in un 1997 che vede il crimine statunitense così fuori controllo da spingere il governo a... - Leggi l'articolo

 

CINEMA - Dall'estero - 16 aprile 2026 - articolo di Angela Bernardoni

Fumetti: Martin Mystère, anticipazioni a Lucca Collezionando

Martin Mystère, anticipazioni a Lucca Collezionando

Si parla del futuro di Martin Mystère, con un paio di fatti importanti, e tanti accenni ai numeri in arrivo. Ma senza svelare troppo.

Come farebbe Martin Mystère coi viaggi nel tempo, partiamo dalla fine con la consegna delle due targhe consegnate per il Premio Atlantide a Carlo Recagno per “aver saputo raccogliere il testimone lasciato da Alfredo Castelli” e a Lucio Filippucci per “i suoi 50 anni di pennelli, matite sogni e tavole indimenticabili”. Poi ripartiamo e… “Non possiamo fare spoiler” La frase è il leitmotiv di tutta l'intervista/presentazione/premiazione fra “caverne sconfinate, misteri e atmosfera… molta atmosfera” (cit.) L'arte di... - Leggi l'articolo

 

FUMETTI - Fumetti - 16 aprile 2026 - articolo di Linda Lercari

Dall’estero: È in progetto un remake di 1997:Fuga da New York

È in progetto un remake di 1997:Fuga da New York

La notizia è stata annunciata da StudioCanal all'ultima CinemaCon di Las Vegas

1997: Fuga da New York, film cult diretto da John Carpenter, tornerà al cinema con un reboot prodotto da StudioCanal. Annunciato durante la CinemaCon di Las Vegas, il progetto è ancora ammantato di mistero e non è stato confermato da parte della casa di produzione un coinvolgimento del regista, né di Kurt Russell, protagonista del film del 1981 e del sequel del 1996, Fuga da Los Angeles. Il film, intitolato in inglese Escape from New York, è ambientato in un 1997 che vede il crimine statunitense così fuori controllo da spingere il governo a... - Leggi l'articolo

 

CINEMA - Dall'estero - 16 aprile 2026 - articolo di Angela Bernardoni

Televisione: Marvel pubblica il primo trailer dello speciale The Punisher: One Last Kill

Marvel pubblica il primo trailer dello speciale The Punisher: One Last Kill

L'antieroe Frank Castle ha un'ultima pallottola da sparare prima di allearsi con Spider-Man nel nuovo film del MCU

Come rivelato poco tempo fa, questo 2026 vedrà il ritorno di Jon Bernthal nei panni di Frank Castle, indossati per la prima volta nella serie Netflix del 2016 Daredevil e nello spin-off a lui dedicato del 2017. Guarda il video: The Punisher: One Last Kill | Trailer Ufficiale | Dal 13 Maggio su Disney+ Oltre ad averlo visto nel primo trailer di Spider-Man: Brand New Day, in arrivo nelle sale il prossimo luglio, il Punitore sarà anche protagonista di uno speciale distribuito su Disney+ il prossimo 13 maggio (a una settimana di distanza dal finale di stagione di Daredevil:... - Leggi l'articolo

 

SERIE TV - Televisione - 15 aprile 2026 - articolo di Angela Bernardoni

Appuntamenti: Le carte di Lino Aldani al Centro Manoscritti di Pavia

Le carte di Lino Aldani al Centro Manoscritti di Pavia

L’autore di Quando le radici verrà ricordato in un convegno all’Università di Pavia, che si svolgerà il 16 aprile, con la partecipazione dei ricercatori universitari Marco Malvestio e Alberto Sebastiani.

Il 2026 è l’anno del centenario della science fiction, ma è anche l’anno in cui ricade il centenario della nascita di Lino Aldani (1926-2009), il più importante scrittore italiano di fantascienza, tra i fondatori della rivista “Futuro”. Questo straordinario e visionario autore verrà ricordato il 16 aprile in un convegno dal titolo “Le carte di Lino Aldani al Centro Manoscritti. Visioni, mappe, coscienza del futuro”, che si svolgerà al Centro Manoscritti dell’Università di Pavia (Strada Nuova, 65, Aula VII... - Leggi l'articolo

 

LIBRI - Appuntamenti - 15 aprile 2026 - articolo di Carmine Treanni

Dall’estero: Se ne è andato Ian Watson, grand master europeo della fantascienza

Se ne è andato Ian Watson, grand master europeo della fantascienza

Aveva ottantatré anni, ed era malato da tempo. È stato un grande scrittore, ma forse soprattutto un grande personaggio del mondo della fantascienza.

Sto attraversando una fase di "riavvio del sistema" scriveva solo due settimane fa, scusandosi per non poter essere presente alla convention britannica, la Eastercon. La chemioterapia sta procedendo bene e sto rispondendo piuttosto bene al trattamento. In Spagna c'è un detto: spesso bisogna "spogliare un santo per vestirne un altro" (desnudar a un santo para vestir a otro). Mentre affrontiamo l'ostacolo principale, spesso spuntano alcune complicazioni inaspettate, quindi siamo impegnati a ricalibrare l'hardware per riportare tutto in sincronia… I'll be back, come disse... - Leggi l'articolo

 

LIBRI - Dall'estero - 14 aprile 2026 - articolo di S*

Editoria: Il nastro infinito di Élisabeth Vonarburg

Il nastro infinito di Élisabeth Vonarburg

Sono virtualmente immortali, ma la loro condizione di super-umani può condurli alla follia.

Dopo il racconto uscito sul numero 104 di Robot una nuova uscita italiana per la scrittrice francese, ma canadese d'adozione, Élisabeth Vonarburg. Selezionato da Franco Ricciardiello per la collana Nuova Atlantide, già pubblicato molti anni fa su Nova SF*, esce oggi per la traduzione di Antonio Ippolito. Band ohne Endedi Élisabeth VonarburgSono virtualmente immortali, ma la loro condizione di super-umani può condurli alla follia.Li chiamano metama, da “metamorfosi”: sono quasi immortali, per ucciderli occorre un’esplosione, un’elettrocuzione prolungata,... - Leggi l'articolo

 

LIBRI - Editoria - 14 aprile 2026 - articolo di S*

Dall’estero: Se ne è andato Ian Watson, grand master europeo della fantascienza

Se ne è andato Ian Watson, grand master europeo della fantascienza

Aveva ottantatré anni, ed era malato da tempo. È stato un grande scrittore, ma forse soprattutto un grande personaggio del mondo della fantascienza.

Sto attraversando una fase di "riavvio del sistema" scriveva solo due settimane fa, scusandosi per non poter essere presente alla convention britannica, la Eastercon. La chemioterapia sta procedendo bene e sto rispondendo piuttosto bene al trattamento. In Spagna c'è un detto: spesso bisogna "spogliare un santo per vestirne un altro" (desnudar a un santo para vestir a otro). Mentre affrontiamo l'ostacolo principale, spesso spuntano alcune complicazioni inaspettate, quindi siamo impegnati a ricalibrare l'hardware per riportare tutto in sincronia… I'll be back, come disse... - Leggi l'articolo

 

LIBRI - Dall'estero - 14 aprile 2026 - articolo di S*

Editoria: Il nastro infinito di Élisabeth Vonarburg

Il nastro infinito di Élisabeth Vonarburg

Sono virtualmente immortali, ma la loro condizione di super-umani può condurli alla follia.

Dopo il racconto uscito sul numero 104 di Robot una nuova uscita italiana per la scrittrice francese, ma canadese d'adozione, Élisabeth Vonarburg. Selezionato da Franco Ricciardiello per la collana Nuova Atlantide, già pubblicato molti anni fa su Nova SF*, esce oggi per la traduzione di Antonio Ippolito. Band ohne Endedi Élisabeth VonarburgSono virtualmente immortali, ma la loro condizione di super-umani può condurli alla follia.Li chiamano metama, da “metamorfosi”: sono quasi immortali, per ucciderli occorre un’esplosione, un’elettrocuzione prolungata,... - Leggi l'articolo

 

LIBRI - Editoria - 14 aprile 2026 - articolo di S*

Editoria: L’alienazione dell’alieno nella distopia terrestre

L'alienazione dell'alieno nella distopia terrestre

Non sa chi è, ma ha attraversato l’universo per nascondersi tra di noi. È il nuovo romanzo dei due curatori della collana Dystopica, Linda Talato e Vincenzo Romano

Un romanzo distopico dai curatori della collana dedicata alla distopia, Dystopica, Linda Talato e Vincenzo Romano. È difficile tuttavia trovare alieni nei romanzi che appartengono a questo genere, ma così è in Alienazione, l'opera di oltre quattrocento pagine ospitata nella collana curata da Alex Cuman Nuova frontiera, dedicata alle nuove voci della fantascienza. Alienazionedi Linda Talato, Vincenzo RomanoNon sa chi è, ma ha attraversato l’universo per nascondersi tra di noi.Phos osserva gli esseri umani con lo sguardo di chi sente di non appartenere al mondo... - Leggi l'articolo

 

LIBRI - Editoria - 14 aprile 2026 - articolo di S*

Chi è Peter Magyar, l’ex fedelissimo che ha spodestato Orban

Dopo 16 anni è finito il regno di Viktor Orban: l’Ungheria ha un nuovo primo ministro: Péter Magyar. Ex fedelissimo dell’ormai ex premier, ha 45 anni ed è il leader di Tisza, finora il principale partito di opposizione, sempre di centrodestra ma più europeista di Fidesz. Ecco il profilo dell’uomo che ha sconfitto Orban.

Chi è Peter Magyar, l’ex fedelissimo che ha spodestato Orban
Viktor Orban (Ansa).

Magyar è nato in una famiglia conservatrice di alto profilo

Magyar è nato il 16 marzo 1981 a Budapest, in una famiglia conservatrice dell’élite urbana di cui Orban ha sempre rimarcato di non far parte: il nonno era un noto avvocato e conduttore tv e la madre una giurista dell’Alta corte, mentre il fratello di sua nonna – nonché suo padrino di battesimo – era l’ex presidente della Repubblica Ferenc Mádl.

LEGGI ANCHE: La caduta di Orbán e il silenzio imbarazzato di Salvini

Entrato in Fidesz nel 2022, è stato sposato con l’ex ministra Varga

Di professione avvocato, Magyar è entrato in Fidesz nel 2002: quattro anni dopo, da praticante, partecipò alla rappresentanza legale gratuita dei manifestanti che erano stati picchiati dalla polizia durante il governo di sinistra di Ferenc Gyurcsany. Nel 2006 ha sposato la collega di partito Judit Varga, con cui poi si è trasferito per diversi anni a Bruxelles, lui con un incarico diplomatico e lei come assistente dell’eurodeputato János Áder. Nel 2015 ha ricevuto anche l’incarico di gestire i rapporti tra il Governo Orbán e il Parlamento europeo. La coppia, che intanto aveva avuto tre figli, era poi rientrata in Ungheria nel 2018: Magyar sarebbe entrato nel cda di diverse aziende di Stato, mentre Varga sarebbe arrivata nel 2019 ad assumere la carica di ministra della Giustizia.

Chi è Peter Magyar, l’ex fedelissimo che ha spodestato Orban
Judit Varga (Ansa).

Lo strappo del 2024 e il dito puntato contro il governo di Orban

Tutto cambia a febbraio del 2024, quando esplode lo scandalo della grazia presidenziale concessa da Katalin Novák (alleata strettissima di Orbán) a un ex funzionario coinvolto in una vicenda di pedofilia. Varga, all’epoca ancora ministra della Giustizia (e già separata da Magyar) aveva controfirmato la grazia come previsto dalla procedura. Risultato? Dimissioni di Novak e ritiro di Varga dalla politica. Magyar, ancora formalmente dentro il sistema, colse la palla al balzo e in un durissimo post su Facebook accusò il governo di «nascondersi dietro le gonne delle donne» (dell’ex presidente e della sua ex moglie). Pochi giorni dopo annunciò le dimissioni da tutti gli incarichi pubblici, iniziando una campagna di denuncia contro la deriva del “sistema Orbán”. «Ho vissuto dentro la macchina per 20 anni e ora la racconto dall’interno», disse.

L’adesione a Tisza e l’exploit delle elezioni europee del 2024

A metà marzo 2024 Magyar annunciò l’intenzione di fondare un nuovo partito di opposizione. Alla fine decise alla fine di aderire al Partito del Rispetto e della Libertà (Tisza), già esistente, assumendone la leadership in vista delle Europee di quell’anno, in cui la formazione politica ottenne quasi il 30 per cento. Da allora eurodeputato e membro del Ppe, Magyar è infine riuscito a spodestare Orban. E in modo netto: Tisza ha infatti ottenuto la maggioranza dei due terzi in Parlamento, necessaria per abrogare le leggi dell’era Orbán.

Chi è Peter Magyar, l’ex fedelissimo che ha spodestato Orban
Peter Magyar all’Europarlamento (Ansa).

Cosa aspettarsi da Magyar, più europeista di Orban ma pur sempre conservatore

Magyar si definisce un conservatore “anti-sistema”, nato e cresciuto all’interno di esso. In campagna elettorale ha promesso il ripristino dello stato di diritto, di combattere la corruzione, lo sblocco immediato dei fondi Ue congelati da Bruxelles e l’ingresso nell’eurozona entro il 2030, oltre alla riduzione della dipendenza energetica dalla Russia entro il 2035. Ma sul tema caldo dei migranti, Magyar intende essere ancor più duro del suo predecessore, con l’abolizione del programma dei lavoratori stranieri extra-UE. Sull’Ucraina la sua posizione è cauta: no alle armi a Kyiv e niente ingresso rapido nell’Ue.

Dall’estero: Warner Bros. porterà La parabola del seminatore al cinema

Warner Bros. porterà La parabola del seminatore al cinema

Il romanzo più famoso di Octavia Butler ha trovato la sua regista in Melina Matsoukas

Warner Bros. ha intenzione di portare il romanzo più famoso di Octavia Butler al cinema. La parabola del seminatore, pubblicato nel 1993, sarà adattato per il grande schermo e Melina Matsoukas è stata scelta per dirigere il progetto. La regista, che ha esordito al cinema nel 2019 con Queen & Slim, è famosa per aver lavorato ai video musicali di artiste come Rihanna e Beyoncé e ricoprirà in questo progetto anche il ruolo di produttrice attraverso la sua casa di produzione La Revolucion. A servire come produttore esecutivo sarà invece... - Leggi l'articolo

 

CINEMA - Dall'estero - 13 aprile 2026 - articolo di Angela Bernardoni

Dall’estero: Warner Bros. porterà La parabola del seminatore al cinema

Warner Bros. porterà La parabola del seminatore al cinema

Il romanzo più famoso di Octavia Butler ha trovato la sua regista in Melina Matsoukas

Warner Bros. ha intenzione di portare il romanzo più famoso di Octavia Butler al cinema. La parabola del seminatore, pubblicato nel 1993, sarà adattato per il grande schermo e Melina Matsoukas è stata scelta per dirigere il progetto. La regista, che ha esordito al cinema nel 2019 con Queen & Slim, è famosa per aver lavorato ai video musicali di artiste come Rihanna e Beyoncé e ricoprirà in questo progetto anche il ruolo di produttrice attraverso la sua casa di produzione La Revolucion. A servire come produttore esecutivo sarà invece... - Leggi l'articolo

 

CINEMA - Dall'estero - 13 aprile 2026 - articolo di Angela Bernardoni

Appuntamenti: Ai Delos Days l’ultimo canto del Bazaar del Fantastico

Ai Delos Days l'ultimo canto del Bazaar del Fantastico

Lo storico negozio di libri usati e collezionismo avrà il proprio banchetto ai Delos Days. Dopo di che, però, chiuderà definitivamente.

Superato di slancio il quarto di secolo qualche anno fa, il Bazaar del Fantastico, fondato e portato avanti da Andrea Vaccaro dal 1997, è al suo trentesimo anno di attività, la gran parte della quale attraverso una apposita sezione su Delos Store, dove vendeva prima libri usati, poi anche libri nuovi, fumetti, giochi. Come nelle prime, storiche edizioni dei Delos Days del 2011 e 2013 il Bazaar sarà presente anche a questi nuovi Delos Days, il 25 e 26 aprile. Ma sarà l'ultima sua apparizione. Dopo, il Bazaar chiuderà anche la vendita tramite Delos Store e... - Leggi l'articolo

 

LIBRI - Appuntamenti - 13 aprile 2026 - articolo di S*

Editoria: Il tempo delle metamorfosi di Robert Silverberg

Il tempo delle metamorfosi di Robert Silverberg

Su Urania Collezione di aprile uno tra i migliori romanzi di Robert Silverberg, un autore che di metamorfosi se ne intende. 

Se vi dicono che la fantascienza sono solo astronavi e alieni con intenzioni bellicose potreste consigliare la lettura del romanzo Il tempo delle metamorfosi. Non ci sono astronavi né alieni ma solo un giovane che cade e lotta per rialzarsi, vero è che la vicenda si svolge su un pianeta che non è la terra ma sembra solo un'avventura esotica ambientata lontano. Il fatto è che sul pianeta Borthan la impone la negazione del sé, vige il comandamento "L'Io è nulla e preoccuparsi della propria persona è un grave peccato". Apparentemente... - Leggi l'articolo

 

LIBRI - NARRATIVA - Editoria - 13 aprile 2026 - articolo di Giampaolo Rai

Short Movie: Remi, in fuga dal morbo

Remi, in fuga dal morbo

Un corto australiano post-apocalittico vincitore di diversi premi. 

In Australia, nel 2037, una pandemia ha decimato la popolazione. Squadre governative girano per le campagne cercando infetti per ucciderli sul posto, senza pietà. Remi (Sally Cheng) sta viaggiando per raggiungere la “safe zone”, quando trova una donna che nasconde un segreto (Maree Barnett). Diretto da Justin Evans, scritto da Evans e Cheng, Remi è un corto australiano del 2023. Gli attori, piuttosto bravi (la Chend per questo corto ha vinto premi a un paio di festival), non hanno avuto particolari esperienze professionali. Guarda il video: Remi - Leggi l'articolo

 

CINEMA - Short Movie - 11 aprile 2026 - articolo di S*