Milano, 33enne aggredito per aver strappato i manifesti per Ramelli

Un uomo di 33 anni è stato aggredito per aver strappato alcuni manifesti dedicati a Sergio Ramelli, il giovane del Fronte della gioventù di cui il 29 aprile si commemora la morte per mano di esponenti di Avanguardia operaia. È accaduto nella zona di via Aselli a Milano, dove in serata è prevista la partenza della parata in onore di Ramelli. Secondo una prima ricostruzione, il trentatreenne è stato avvicinato da alcune persone, probabilmente militanti di estrema destra, che lo avrebbero colpito con calci e pugni, per poi allontanarsi in auto. L’uomo è stato trasportato in codice verde in ospedale con ferite lievi.

De Corato: «Se l’è cercata»

«Uno che va a strappare i manifesti di Ramelli già è grave, che lo faccia il giorno in cui è stato ammazzato… non aggiungo altro». Così il deputato di Fratelli d’Italia Riccardo De Corato ha commentato la vicenda. «È stato picchiato perché ha voluto andarsele a prendere. Uno che va a strappare i manifesti di Sergio Ramelli il giorno che è morto, insomma…». «Se questo è avvenuto e il responsabile è uno di destra ovviamente è da condannare tanto quanto fosse stato uno di sinistra», ha aggiunto l’assessore regionale ed esponente di Fratelli d’Italia Romano La Russa. «Siamo contrari a ogni forma di violenza politica da sempre. Se c’è una responsabilità di qualche elemento di destra, come diceva Almirante pena di morte per i terroristi di sinistra, doppia pena di morte per i terroristi di destra».