Salvatore Memoli
La nascita della nostra Costituzione é intessuta dei fatti gravi e dolorosi in cui si trovava l’Italia, dopo la devastazione della Seconda Guerra Mondiale. > I danni dell’Italia erano fisici per le macerie che si raccoglievano in tutte le città italiane ed in tutte le periferie. Oltre a ciò c’erano i danni patiti dal Popolo italiano. Tutto presupponeva una maggiore stabilità e giustizia con una migliore qualità della politica e dei suoi ordinamenti, in grado di pensare a tutto. > In quel contesto socio-politico ed economico, per costruire una nuova tappa della vita democratica, nel 1946 si pensò all’Assemblea Costituente , composta da 556 rappresentanti di diversi schieramenti politici. Queste persone sono note a noi come “Padri Costituenti”. Con loro erano rappresentate tutte le diversità culturali, tutte le radici sociali, ideologiche e politiche. > Da queste persone é nata una Costituzione inclusiva. I Padri Costituenti hanno profuso il loro genuino impegno per costruire un’Italia nuova che nasceva dalle loro speranze che interpretavano i bisogni del Popolo di allora! > Con la Costituzione italiana fu scelta anche la forma Repubblicana come sistema di governo. La Repubblica è il sistema irrevocabile e immutabile per costruire la convivenza di tutti, nella diversità delle visioni che si professano da parte di tutti. > Era stato il Popolo sovrano, il 2 giugno 1946, a decidere di dare vita alla Repubblica, rifiutando la Monarchia. > L’impegno dei Padri Costituenti fu veramente intenso affinché la Costituzione, approvata successivamente il 1 gennaio 1948, rappresentasse il punto normativo più alto e solenne della vita della Nazione. Ancora oggi la Costituzione é un punto instancabile della vita del Popolo italiano che nella forma scritta dei valori comuni ha trovato il suo riferimento a valori fondamentali. > Domandarsi oggi se la Costituzione é modificabile non può essere un atto di superbia intellettuale e politica. Piuttosto fa paura l’idea dell’immodificabilità dello scritto costituzionale. > Cambiare o modificare non può voler dire rinunciare: alla tutela dei diritti umani, alla divisione dei poteri, alla separazione tra Stato e Chiesa, al rifiuto della guerra o del totalitarismo. Può darsi che occorra riempire di nuovi significati questi valori fondamentali. Ci sono persone che difendono la Costituzione Italiana nella sua stesura del 1948 e ritengono che tutto sia intoccabile. Personalmente, ritenendo solenne l’atto politico del 1948, ricordo a me stesso che ci sono Paesi importanti che non hanno una Costituzione scritta. Penso al Regno Unito, in cui l’assenza di una Costituzione scritta, esalta l’attività del Parlamento e le leggi aventi natura costituzionali, le convenzioni e le consuetudini. > Tutto ha valore come Costituzione flessibile, pur conservando principi non soggetti ad abrogazione. In questo Paese, nessuno si strappa le vesti se avanza, nelle materie consentite, un orientamento popolare di cambiamento che affida al Parlamento la legittimità di rappresentare la fonte suprema e definitiva delle leggi. Ed é così che ogni legge approvata dalla maggioranza del Parlamento ha implicitamente valore costituzionale. Tutto qui! Il Regno Unito non si fascia la testa nel fare le differenze tra legge ordinaria e legge costituzionale! C’è qualcuno che può dire che nel Regno Unito non esiste uno Stato di Diritto? Soprattutto che la sovranità del Parlamento rappresenta una minaccia per la salute del Regno? > Se a nessuno viene il mal di pancia, il Regno Unito riesce a cambiare le leggi conservando alle modifiche il rango costituzionale, perché la costituzionalità risiede nella concezione non scritta della legge e cioè la Costituzione inglese é fondata sulla consuetudine. > Le modificazioni della Costituzione richiedono soltanto il cambiamento della consuetudine. > Lo spirito è l’orientamento della nazione sono sufficienti per modificare una legge. Con buona pace di tutti i progressisti conservatori della nostra Italia sarebbe molto facile e normale cambiare per migliorare anche la Costituzione Italiana, la più bella Costituzione del Mondo!
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