Nella mattina di martedì 10 marzo 2026, la Guardia di Finanza ha effettuato un nuovo blitz negli uffici di Cinecittà a Roma. Lo riporta l’Adnkronos, spiegando che starebbe acquisendo la documentazione relativa ai bilanci 2022 e 2023. Già qualche mese prima le Fiamme Gialle si erano recate negli stessi uffici per acquisire i documenti riguardanti i finanziamenti pubblici di alcuni film. Sotto la lente erano finiti in particolare Siccità, L’immensità e Finalmente l’alba rispettivamente di Paolo Virzì, Emanuele Crialese e Saverio Costanzo. Gli investigatori avevano chiesto di fornire gli atti riguardanti il tax credit, cioè la procedura che consente alle produzioni cinematografiche di recuperare parte delle spese sostenute. Ora, secondo Domani, i finanzieri starebbero controllando i finanziamenti concessi a Queer diretto da Luca Guadagnino (2024) e alla serie M – Il figlio del secolo, adattamento del best seller di Antonio Scurati diretto da Joe Wright (2025).
Il M5s chiede a Giuli di riferire in commissione Cultura
Il nuovo blitz è stato confermato dalla stessa Cinecittà in una nota: «Questa mattina nell’ambito del filone di indagine risalente al periodo 2022/2023 la Guardia di Finanza si è presentata presso la nostra sede per acquisire documentazione necessaria ad accertamenti. Cinecittà ha come sempre garantito la massima, piena e utile collaborazione». Intanto il deputato del Movimento 5 stelle Gaetano Amato ha chiesto al ministro Alessandro Giuli di riferire in commissione Cultura.
