8 marzo. Cyrielle Lauretti Matos, capitano della PDO Salerno

In occasione della Festa della Donna, lo sport si conferma una lente privilegiata per osservare i cambiamenti della nostra società. Essere atlete oggi significa affrontare sacrificio, sudore e una determinazione che orienta ogni scelta quotidiana. Tuttavia, per una donna, scendere in campo implica spesso un impegno supplementare: quello necessario a dimostrare il proprio valore, sfidando stereotipi che, purtroppo, non sono ancora del tutto superati. Nonostante questo, negli ultimi anni qualcosa sta cambiando. Lo sport femminile sta conquistando sempre più spazio e attenzione grazie ai risultati, alla passione e alla determinazione delle atlete che ogni giorno scendono in campo. Ne è convinta anche Cyrielle Lauretti Matos, capitano della PDO Salerno, fresca vincitrice della Coppa Italia. “Credo che qualcosa stia cambiando, e si vede sempre di più”, racconta il capitano della squadra salernitana. “Negli ultimi anni lo sport femminile ha conquistato spazio, visibilità e rispetto. Allo stesso tempo, il percorso non è ancora identico a quello maschile: ci sono ancora differenze nelle opportunità, nella copertura mediatica e negli investimenti. La cosa positiva è che sempre più atlete stanno dimostrando, con i risultati e con la passione, quanto valore ci sia nello sport femminile. Ogni partita, ogni allenamento e ogni traguardo contribuisce a cambiare la mentalità. In questo senso, giornate simboliche come la Festa della Donna ci ricordano quanto sia importante continuare a sostenere l’uguaglianza e la crescita dello sport per tutti”. Un percorso che passa anche dalla necessità di superare alcuni luoghi comuni ancora diffusi. “Uno stereotipo che mi piacerebbe vedere sparire è l’idea che lo sport femminile sia meno competitivo o meno spettacolare”, prosegue Lauretti Matos. “Chi segue davvero lo sport sa che impegno, sacrificio e determinazione non hanno genere. Noi atlete ci alleniamo con la stessa intensità, viviamo le stesse emozioni e affrontiamo le stesse sfide degli uomini. Lo sport, in fondo, parla una lingua universale fatta di passione, lavoro di squadra e voglia di migliorarsi”. Infine, il capitano rivolge un messaggio alle ragazze e alle donne che scelgono di praticare sport: “Credete nei vostri sogni e non abbiate paura di inseguirli. Lo sport insegna valori fondamentali come disciplina, rispetto, resilienza e la capacità di rialzarsi dopo ogni difficoltà. Valori che restano per tutta la vita, dentro e fuori dal campo. Non lasciate che qualcuno vi dica che qualcosa non è per voi: se amate uno sport, praticatelo con entusiasmo e determinazione”. Un invito che va oltre il campo da gioco e che, proprio in occasione della Festa della Donna, assume un significato ancora più forte: continuare a credere nello sport come spazio di crescita, libertà e opportunità, dove sempre più ragazze possano mettersi in gioco, esprimere il proprio talento e trovare la propria strada.

Martina Ciociano

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