di Erika Noschese
Accelerare il ritorno al voto e indire le nuove elezioni per il presidente della Provincia entro novanta giorni. È quanto, in sintesi, avrebbe chiesto la Prefettura di Salerno in una lettera inviata al presidente facente funzioni, Giovanni Guzzo. Secondo quanto emerso, nella giornata di ieri il prefetto Francesco Esposito avrebbe dato seguito alle numerose istanze ricevute in questi giorni, chiedendo chiarimenti sul ritorno al voto — riservato a sindaci e consiglieri comunali — entro i termini previsti dalla legge. Una lettera che non può essere ignorata e che avrebbe spinto il segretario regionale del Pd, Piero De Luca, a convocare una riunione urgente con i consiglieri provinciali per decidere il da farsi. L’obiettivo di Guzzo, secondo indiscrezioni, sarebbe stato chiaro: attendere, rinviare, procrastinare, mantenendo nel frattempo il posto “in caldo” per colui che potrebbe essere il futuro sindaco della città di Salerno, Vincenzo De Luca. L’ex presidente della Giunta regionale della Campania, nelle ultime settimane, ha più volte ribadito la necessità di riprendere in mano la città e la provincia. Non ha mai ufficializzato la volontà di candidarsi alla presidenza di Palazzo Sant’Agostino, ma le sue dichiarazioni sembrano lasciare poco spazio a dubbi o interpretazioni. Con l’intervento della Prefettura, dunque, il piano di Guzzo — o, secondo alcuni, del Partito Democratico — sarebbe destinato a naufragare. Bisognerà individuare nel giro di poche settimane un nome valido, possibilmente un amministratore disposto a guidare la Provincia in vista dell’eventuale ritorno in città di De Luca, come già avvenuto in passato con Vincenzo Napoli. Di fatti, le elezioni per il rinnovo della carica di presidente dovrebbero essere indette entro la fine del mese di marzo e tenersi la prima settimana di maggio, poche settimane prima del ritorno al voto della città capoluogo. Al momento non ci sono ipotesi ufficiali, ma fonti vicine al segretario regionale del Pd fanno sapere che, per ora, nessun nome sarebbe escluso. Tra i più accreditati circola quello del sindaco di Vietri sul Mare, Giovanni De Simone, sconfitto nell’ultima tornata per il rinnovo del Consiglio provinciale. In molti, tuttavia, vedrebbero in pole position anche Giuseppe Lanzara, sindaco di Pontecagnano Faiano: un nome che alle scorse elezioni sembrava raccogliere il pieno gradimento dei vertici provinciali e regionali del partito, salvo poi essere accantonato a favore dell’allora sindaco della città capoluogo. Intanto, proprio di recente, Giuseppe Lanzara è stato nominato capogruppo del Pd in Consiglio provinciale. «Un incarico che accolgo con senso di responsabilità e spirito di servizio, consapevole dell’importanza del lavoro che ci attende. Desidero rivolgere un sentito ringraziamento al segretario regionale, onorevole Piero De Luca, per la fiducia accordatami, alla segreteria provinciale e a tutto il gruppo consiliare per la stima e la collaborazione – ha dichiarato il primo cittadino del comune dei Picentini – Sarà un lavoro svolto nell’interesse dei cittadini, con attenzione e ascolto costante delle esigenze dei territori dell’intera Provincia di Salerno. Un impegno concreto e quotidiano, con particolare riguardo ai temi sui quali ho ricevuto delega, affinché possano tradursi in azioni e risultati tangibili per le nostre comunità.Continueremo a lavorare insieme, con serietà e determinazione, per costruire opportunità, rafforzare i servizi e dare risposte efficaci ai bisogni delle persone».
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