Perché Francesca Albanese ha fatto causa a Trump

La famiglia di Francesca Albanese ha intentato causa contro Donald Trump e alcuni membri della sua amministrazione (la Procuratrice Generale degli Stati Uniti Pam Bondi, il Segretario del Tesoro Scott Bessent e il Segretario di Stato Marco Rubio) le sanzioni imposte alla relatrice speciale delle Nazioni Unite per i territori palestinesi per la sua presunta «guerra economica e politica» contro Usa e Israele.

Perché Francesca Albanese ha fatto causa a Trump
Donald Trump (Ansa).

La causa è stata intentata dal marito, Massimiliano Cali, e da uno dei due figli della coppia: le regole delle Nazioni Unite impediscono alla relatrice Onu di presentare la denuncia a proprio nome. Nel ricorso, i querelanti denunciano la perdita dell’accesso ai conti bancari, ai rapporti con diverse università, alla possibilità di viaggiare negli Stati Uniti e all’accesso a un appartamento di proprietà a Washington, evidenziando violazioni del Primo, Quarto e Quinto emendamento della Costituzione degli Stati Uniti d’America.

Nelle scorse settimane Francia e Germania avevano chiesto le dimissioni di Albanese a causa delle sue affermazioni su Israele «nemico comune dell’umanità», rilasciate in videocollegamento con un forum a Doha a cui stavano partecipando anche un dirigente di Hamas e il ministro degli Esteri iraniano. Parigi ha successivamente fatto dietrofront, limitandosi a un semplice richiamo per le «dichiarazioni ripetute ed estremamente problematiche» di Albanese.