Come cambiano gli equilibri tra i partiti con la nascita del nuovo partito di Roberto Vannacci? Escluso per il momento che possa entrare in maggioranza – ipotesi scartata sia da Fratelli d’Italia e Forza Italia che dalla stessa Lega, delusa e amareggiata per lo strappo dell’ex generale -, i sondaggisti hanno iniziato a ipotizzare quanto potrebbe prendere Futuro nazionale in caso di elezioni. Livio Gigliuto, presidente dell’Istituto Piepoli, ha spiegato: «Oggi è ancora sotto il 2 per cento. Perché non basta un singolo. Un contenitore del 5-6 per cento si fa con la struttura. Ovvero con i consiglieri comunali, regionali». Per Antonio Noto, direttore dell’omonimo istituto di sondaggi, «il suo partito è in una forbice compresa tra il 2,5 e il 4,5 per cento». Si tratta di percentuali che al momento non sono basati su dati reali ma che potrebbero spingere il centrodestra ad alzare la soglia di sbarramento al 4 per cento per frenare la scalata di Vannacci.
