Vannacci lascia la Lega e strappa con Salvini

Alla fine, com’era prevedibile, lo strappo si è consumato. Roberto Vannacci ha lasciato la Lega di Matteo Salvini. L’uscita del vicesegretario sarà formalizzata nelle prossime ore. L’incontro dell’autore del Mondo al contrario con il segretario-demiurgo evidentemente non è stato risolutivo. Cade così nel vuoto l’appello dell’altro vice, Claudio Durigon, che sperava in una permanenza dell’X man all’interno del Carroccio «anche perché tra pacchetto sicurezza e battaglie con i patrioti europei stiamo ottenendo risultati», aveva detto Il Giornale, aggiungendo: «Conto resti nella Lega, senza se e senza ma, perché tutte le opzioni alternative sono un regalo alla sinistra e quindi un danno per l’Italia». Nella Lega, aveva sottolineato Durigon, «sono tutti importanti ma nessuno è indispensabile: il generale sa benissimo che i primi tifosi del suo addio sono i media di sinistra. E un uomo come lui non farebbe regali a Schlein, Renzi o Conte. Un coraggioso patriota come lui ha già una casa: la Lega. Non ha bisogno di cespugli di fortuna».