«Notizia destituita di ogni fondamento, né tantomeno verificata con il sottoscritto. Mai parlato con qualcuno del centrodestra di questo argomento. Continueremo a lavorare per costruire un centro liberale europeista. Il resto è fantascienza e creatività artistica del giornalista». È quanto ha scritto Carlo Calenda su X commentando un articolo del Corriere della Sera che parla di una «suggestione Campidoglio» per il leader di Azione e di un «piano nel centrodestra per candidarlo». Nella coalizione al governo l’indicazione del prossimo candidato sindaco della Capitale, scrive il Corsera, spetta a Fratelli d’Italia, «ma la sintonia con Forza Italia apre all’ipotesi di una sua corsa» per il dopo-Roberto Gualtieri. Il voto è previsto nel 2027.
Notizia destituita di ogni fondamento, ne tantomeno verificata con il sottoscritto. Mai parlato con qualcuno del centro destra di questo argomento. Continueremo a lavorare per costruire un centro liberale europeista. Il resto è fantascienza e creatività artistica del giornalista. pic.twitter.com/rWYfET9ih3
— Carlo Calenda (@CarloCalenda) February 3, 2026
Parlando con Corriere della Sera, Maurizio Gasparri ha detto: «Noi di FI pensiamo che stavolta si debba allargare il perimetro della coalizione, senza affidarci a candidati di bandiera», definendo poi la candidatura di Calenda «un’ipotesi realistica». Ma, ha precisato il senatore azzurro, «bisogna capire se è interessato».
