Una dichiarazione firmata dagli Stati Uniti nel 1916 smentisce le affermazioni di Donald Trump sulla sovranità della Groenlandia. «La Danimarca non può proteggere quella terra, e perché mai dovrebbe avere un “diritto di proprietà”? Non esistono documenti scritti», ha scritto Trump su Truth lunedì 19 gennaio. Ma un documento firmato dall’allora Segretario di Stato americano Robert Lensing, emanato in concomitanza con l’accordo tra Stati Uniti e Danimarca di commerciare con le Indie Occidentali, indica il contrario. Il documento è stato riportato dal Guardian e recita: «Nel procedere oggi alla firma della Convenzione relativa alla cessione delle isole danesi delle Indie Occidentali agli Stati Uniti d’America, il sottoscritto Segretario di Stato degli Stati Uniti d’America, debitamente autorizzato dal suo governo, ha l’onore di dichiarare che il governo degli Stati Uniti d’America non si opporrà all’estensione dei propri interessi politici ed economici da parte del governo danese all’intera Groenlandia».
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Perché Trump vuole la Groenlandia

Donald Trump insiste sul voler annettere la Groenlandia fin dal suo primo mandato. Sostiene che il territorio autonomo del Regno di Danimarca sia un’area di cui gli Stati Uniti «hanno assolutamente bisogno» per la «sicurezza nazionale», sostenendo che l’isola sia circondata da navi russe e cinesi. Una lettura che però si scontra con la presenza storica degli Stati Uniti sull’isola: Washington ha un accordo di difesa con la Danimarca dal 1951 e sulla costa nord-occidentale sorge la Pituffik Space Base, gestita dalla United States Air Force per il rilevamento missilistico e la sorveglianza spaziale. Oltre alla sicurezza, pesa la posizione strategica della Groenlandia, al centro di rotte marittime destinate a moltiplicarsi con lo scioglimento dei ghiacci artici. L’isola è inoltre ricca di risorse naturali – dalle terre rare all’uranio, fino a ferro, zinco, petrolio e gas — e ha già concesso oltre 50 permessi di esplorazione mineraria, anche a società cinesi, un elemento che a Washington viene osservato con crescente preoccupazione.
