Cristiano Ronaldo vince in tribunale contro la Juventus

Il giudice del lavoro di Torino Gian Luca Robaldo ha respinto il ricorso della Juventus contro il lodo arbitrale emesso nel 2024 che aveva obbligato il club bianconero a pagare 9,8 milioni di euro (più gli interessi per un totale di 11) di arretrati a Cristiano Ronaldo, stipendi risalenti al periodo del Covid.

I milioni contesi: cosa era successo

Durante l’emergenza-pandemia, la Juventus aveva raggiunto un accordo con i suoi tesserati per la rinuncia di alcune mensilità sullo stipendio: con CR7 era stato pattuito un pagamento posticipato di 19,5 milioni di euro sull’ingaggio lordo. La somma non era né stata iscritta a bilancio, né versata al calciatore dopo la cessione al Manchester United, avvenuta nell’estate del 2021. A settembre del 2023, Cristiano Ronaldo aveva perciò citato in giudizio il club: il Collegio arbitrale, stabilendo che non ci sarebbe stata la volontà di ingannare il giocatore, stabilì come cifra dovuta 9,8 milioni, ovvero la metà. A quel punto la Juventus aveva fatto ricorso, che è stato adesso respinto.