«In questo momento l’Europa ha molti nemici, forse più che mai, sia interni che esterni. Dobbiamo superare le nostre debolezze autoinflitte. E dobbiamo diventare più forti militarmente, economicamente e politicamente». Lo ha affermato l’ex premier Mario Draghi in un video messaggio trasmesso durante l’annuncio del vincitore del premio Carlo Magno, andato proprio a lui per la sua azione per l’unità europea.
«Nessuno come lui è sinonimo di rafforzamento economico dell’Europa»
Queste le motivazioni dell’assegnazione del riconoscimento, che verrà consegnato a Draghi a maggio: «La situazione è drammatica e l’Europa rischia di diventare un giocattolo nelle mani di altre potenze. Per questo motivo, in questa fase decisiva, è fondamentale garantire la capacità di azione e la sovranità dell’Europa. Sono stati compiuti passi importanti nel campo della difesa, ma la sicurezza e l’indipendenza strategica richiedono fondamentalmente un’Europa economicamente forte. La competitività e la forza economica sono quindi la base indispensabile per un’Europa sovrana, forte e autonoma. Come nessun altro, Mario Draghi è sinonimo del rafforzamento economico dell’Europa e il suo “Rapporto Draghi” del 2024, che prende il nome da lui, rappresenta la strategia necessaria per garantire competitività, crescita e stabilità nell’Unione europea».
