Gli Stati Uniti hanno agito in accordo con le autorità venezuelane per bloccare una nave cisterna salpata dal Paese sudamericano: lo ha annunciato Donald Trump riferendosi alla petroliera Olina, spiegando che l’imbarcazione «era partita dal Paese senza la nostra autorizzazione». Il presidente ha precisato che la petroliera è stata rimandata indietro e che «sta ora tornando in Venezuela e il petrolio verrà venduto attraverso l’accordo energetico che abbiamo creato appositamente per questo tipo di transazioni». Nel corso di un incontro alla Casa Bianca con i vertici delle principali compagnie petrolifere internazionali, Trump ha inoltre chiarito che saranno gli Stati Uniti a stabilire «quali compagnie potranno lavorare in Venezuela» e, rivolgendosi agli amministratori delegati presenti, tra cui quello di Eni, ha assicurato che «Ora in Venezuela avete la sicurezza totale».
