
Con il suo modo di essere, Jannik Sinner ha generato involontariamente un populismo che porta a caricare ogni gesto vada nella direzione di una punizione al mondo della Tv generalista, che prima non si interessava di tennis e ora vuole spolparlo. Un populismo che, come tutti i populismi, si alimenta di prese di posizione spesso pretestuose e basate su falsità: dal caso del no ad Amadeus a Sanremo a quello del no alle Iene per una semplice partita di ping pong.
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