L’effetto Schlein sembra non aver convinto granché i giovani. Fratelli d’Italia rimane infatti in testa come primo partito anche tra gli elettori fra i 18 e 30 anni, davanti al Movimento 5 stelle. Lo ha rilevato un sondaggio condotto da Quorum/YouTrend per SkyTG24.
Se a votare fossero i giovani ne risentirebbero entrambe le coalizioni
Il partito di Giorgia Meloni raccoglierebbe il 29,2 per cento dei consensi, davanti a M5s (17,1 per cento), Pd (16,2 per cento), Lega (7,5 per cento), Forza Italia (4 per cento), e Alleanza Verdi/Sinistra (3,8 per cento), Azione (3,7 per cento). Se a votare fossero solo i giovani ne risentirebbero quindi entrambe le principali coalizioni, con il centrodestra che perderebbe il 4,8 per cento rispetto all’ultimo sondaggio Quorum/YouTrend di settembre, e il centrosinistra che perderebbe il 3,5 per cento. Non vanno meglio i partiti dell’ex Terzo polo, con Azione che perderebbe lo 0,2 per cento e Italia viva che scenderebbe al 2 per cento (-1,4 per cento).
I partiti che otterrebbero risultati significativi sono quelli fuori dal parlamento
I partiti che otterrebbero risultati significativi grazie al voto dei giovani sono quelli fuori dall’attuale arco parlamentare, come i partiti di sinistra radicale Unione popolare e Democrazia sovrana e popolare, che raccoglierebbero rispettivamente il 3,1 per cento e il 2,9 per cento, ma anche Per l’Italia (2,2 per cento).
Come votano i giovani? Fra gli elettori nella fascia 18-30 anni #FratellidItalia è sempre il primo partito, ma a seguire ci sarebbe il #M5S, che supera il #Pd.
In generale, secondo il sondaggio che abbiamo condotto per @SkyTG24, entrambe le coalizioni principali perderebbero… pic.twitter.com/UGdNVHqseP
— YouTrend (@you_trend) October 4, 2023
