Elezioni regionali Campania 2020, Fratoianni (SI): ‘Sergio Costa può ridare speranza’


Nicola Fratoianni, segretario nazionale di Sinistra Italiana, su Facebook si è espresso sulla possibile candidatura di Sergio Costa, con il Movimento 5 Stelle, alle elezioni regionali in Campania della prossima primavera. "La proposta di candidatura del ministro Costa può aprire una fase nuova e positiva nella discussione sul futuro della Campania" scrive Fratoianni.
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Elezioni Regionali Campania 2020, è ufficiale: il M5S punta su Sergio Costa


La prossima primavera i cittadini campani sono chiamati alla urne per eleggere il nuovo presidente della Regione. Ecco che, allora, il Movimento 5 Stelle punta sull'attuale ministro dell'Ambiente Sergio Costa, napoletano. Il nome di Costa per concorrere alla poltrona di Palazzo Santa Lucia piace a Spadafora, Fico e Ciarambino.
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Elezioni Regionali, Crimi (M5S): “In Campania da soli se De Luca resta il candidato Pd”


Il capo politico ad interim del M5S, Vito Crimi, detta le regole per un patto col Pd in Campania: "Se il candidato sarà Vincenzo De Luca mi sembra quasi scontato che andremo da soli". Resta dunque valida l'ipotesi di Sergio Costa possibile nome capace di unire i due mondi quello dem e quello pentastellato,  così come resta in piedi la corsa in solitaria dell'ex sindaco di Salerno.
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Concorso Regione Campania, accolto il ricorso del Formez: ripartono le prove


Il Consiglio di Stato ha accolto i ricorsi presentati dal Formez e dall'amministrazione regionale e ha ribaltato la decisione del Tar, sbloccando le prove del Concorso Ripam per la Regione Campania che riguardano la Categoria D. Il concorso era stato bloccato due giorni fa dal Tribunale amministrativo regionale, che aveva accolto i ricorsi degli esclusi.
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Il Tar blocca il maxi concorso della Regione Campania

di Erika Noschese

Non sarebbe stato rispettato il principio dell’anonimato delle prove. Sarebbe questa la motivazione che ha spinto il Tar Campania a bloccare il maxi concorso fortemente voluto dal governatore De Luca. Dopo la prima prova, infatti, alcuni partecipanti hanno fatto ricorso al tribunale amministrativo regionale, contestando il mancato rispetto del principio dell’anonimato delle prove, che risponde all’esigenza di “salvaguardare” la segretezza degli autori delle prove scritte fino a quando la correzione non sia stata ultimata. La procedura per l’assunzione di 950 unità a tempo indeterminato per la categoria D è dunque sospesa, almeno fino al prossimo 6 ottobre quando ci sarà l’udienza pubblica. Di fatti, i candidati esclusi, assistiti dallo Studio legale Leone Fell & C., avevano fatto ricorso per contestare le modalità operative con cui Formez e Commissione Ripam hanno gestito la selezione. Secondo la sentenza del Tar Campania, infatti, “sussistono i presupposti per l’accoglimento dell’istanza cautelare”. Gli esclusi, difesi da Francesco Leone, Simona Fell e Ciro Catalano, hanno contestato il mancato rispetto del principio dell’anonimato delle prove che avrebbe dovuto garantire la parità di trattamento tra i candidati e la valutazione obiettiva degli elaborati. Nello specifico, i candidati, in conformità alle indicazioni contenute nelle istruzioni per lo svolgimento della prova preselettiva, hanno apposto sul foglio “risposte a lettura ottica” e sul “cartoncino anagrafico” due talloncini identici, contenenti lo stesso codice a barre e, immediatamente al di sotto, identico il codice numero di sei cifre. I fogli relativi alle risposte e i cartoncini contenenti i dati anagrafici, però, rilevano dallo Studio legale, non sono stati chiusi in busta sigillata e priva di generalità all’ esterno dai candidati. Il Tar ha rilevato inoltre che nonostante l’utilizzazione di sistemi ottici di correzione, idonei ad assicurare massima rapidità delle operazioni di valutazione, la fase di correzione delle prove preselettive si è immotivatamente protratta per tre mesi. Lo stesso studio legale ha proposto ricorso anche per la selezione parallela, per l’assunzione di 1.225 unità di personale a tempo indeterminato presso diversi enti della Regione Campania. Per il concorso è stata fissata l’udienza cautelare per il prossimo 25 febbraio. «Anche per il concorso per 1.225 unità – ha detto Francesco Leone – abbiamo denunciato la violazione dell’anonimato e, pertanto, immaginiamo che anche quella procedura sarà sospesa dal Tar Campania nei prossimi giorni». «La violazione dell’anonimato – ha evidenziato Ciro Catalano – è avvenuta per tutti i concorsi gestiti dal Formez e dalla Commissione interministeriale Ripam». Intanto, la Regione Campania, rende noto che – in aggiunta ad analoghe iniziative comunicate dal Formez, dalla Funzione Pubblica e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – ha dato mandato all’Avvocatura di ricorrere al Consiglio di Stato per chiedere l’immediata sospensiva dell’ordinanza della Quinta Sezione del Tar Campania che ha bloccato la procedura Ripam per il cosiddetto “Concorsone”, gestito dal Formez, per l’assunzione di 950 unità Categoria D presso le pubbliche amministrazioni della Campania. L’amministrazione regionale confida su una decisione positiva da parte del Consiglio di Stato, essendo, la procedura e le modalità di selezione del Concorsone, identiche a quelle attuate dal Formez per altri maxi-concorsi pubblici. LE REAZIONI A chiedere le dimissioni del governatore De Luca il questore della Camera dei Deputati Edmondo Cirielli secondo cui è necessario sospendere tutte le prove. «Siamo di fronte all’ennesima figuraccia di Vincenzo De Luca. E’ arrivato il momento che si dimetta per il bene dei campani», ha infatti dichiarato il parlamentare di Fratelli d’Italia. E ancora: «Dov’è, dunque, la trasparenza tanto rivendicata dal governatore pro tempore della Regione? Il concorso – aggiunge il deputato salernitano – venga subito sospeso nel suo complesso. Fare andare avanti le prove, per gli altri profili, sarebbe da irresponsabili. Come al solito quando agisce il Pd ci sono sempre più ombre che luci. E’ evidente, ancora una volta, la responsabilità politica di De Luca che continua a prendere in giro migliaia e migliaia di diplomati e laureati che sperano, invano, di poter essere valutati con meritocrazia e trasparenza. Ora il M5S, che governa insieme al Pd di De Luca la nostra Nazione, dimostri di non essere complice del governatore e ci aiuti a mandarlo a casa il prima possibile». Parla, invece, di «macchina inceppata al primo ostacolo» l’europarlamentare della Lega Lucia Vuolo che etichetta il tutto come «l’ennesima sconfitta politica di Vincenzo De Luca». «Il maxiconcorso elettorale di De Luca presa in giro per decine di migliaia di candidati», ha invece dichiarato capogruppo regionale M5S Valeria Ciarambino. «Le ultime parole famose di celebrazione del maxiconcorso elettorale, già tramutatosi in maxiricorso, De Luca le ha pronunciate anticipando di qualche minuto la sentenza del Tar che sospende le prime procedure di assunzione. E se, come temiamo, le procedure in base alle quali non sarebbe stato garantito l’anomimato fossero state adottate per tutte le prove, rischiamo di trovarci al cospetto di una enorme presa in giro per candidati che hanno realmente creduto nel sogno di un’occupazione – ha poi aggiunto la Ciarambino – De Luca ha oggi il solo e unico dovere di chiedere scusa alle decine di migliaia di candidati che hanno studiato giorno e notte, inseguendo un sogno costruito attorno ad annunci esclusivamente propagandistici. Un piano lavoro fallito in partenza, al pari della becera strategia elettorale messa in piedi dal governatore della Campania».

Consiglia

Concorso Regione Campania, parla l’avvocato: ‘Così ho scoperto che doveva essere bloccato’


Parla l'avvocato Francesco Leone, che insieme ai colleghi Simona Fell e Ciro Catalano con un ricorso al Tar Campania rischia di mandare in fumo il Concorso Ripam Campania 2019: "Anonimato non garantito, e tre mesi per avere l'esito delle correzioni. Ovvero, potenzialmente: possibilità di truccare le prove, e tutto il tempo per farlo"
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Concorso Ripam Campania sospeso dal Tar, la Regione chiede di sbloccare le procedure


Oggi, il Tar ha bloccato il Concorso Ripam per la Regione Campania, con riferimento alla Categoria D, accogliendo i ricorsi di alcuni degli esclusi che lamentano la violazione dell'anonimato. La Regione Campania ha dato mandato all'Avvocatura di ricorre al Consiglio di Stato per richiedere che le procedure vengano sbloccate e che il concorso riparta.
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Concorso Regione Campania, il Tar blocca le prove della Categoria D: violato l’anonimato


Il Tar della Campania ha bloccato il Concorso Ripam per gli enti regionali per quanto riguarda la Categoria D, ovvero quella riservata ai laureati, che mette in palio 950 posti di lavoro a tempo indeterminato: sarebbe stato violato l'anonimato. Accolti i ricorsi di molti dei partecipanti esclusi dalla prova preselettiva: procedure bloccate almeno fino al 25 febbraio, quando ci sarà l'udienza per definire il processo.
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Inchiesta rifiuti, comitati e associazioni contro De Luca e De Magistris: “Hanno fallito”


Legambiente e Stop Biocidio attaccano il governatore della Campania e il Sindaco di Napoli dopo la nuova inchiesta della magistratura sulla gestione dei rifiuti, un fallimento su tutta la linea dalle ecoballe alla raccolta differenziata del capoluogo partenopeo. Imparato (Legambiente): "Hanno ucciso la speranza di un ciclo virtuoso dei rifiuti". Madonna (Stop Biocidio): "Il Comune ha fallito, non basta aver allontanato la camorra, in 10 anni si doveva fare molto di più".
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“Incurabili” le 20 famiglie sfollate senza sostegno economico: “L’Asl non paga gli aiuti”


Presentato il progetto di ristrutturazione dell'ospedale "Incurabili", evacuato dopo i crolli dell'aprile scorso, ma gli sfollati attendono ancora il sostegno economico da parte dell'Asl. Dopo essere stati sballottati tra alberghi ad ore in provincia di Napoli, gli sfollati hanno trovato abitazioni provvisorie, ma l'Asl non paga ancora il contributo promesso. L'impegno di Verdoliva: "Entro una settimana eroghiamo tutti i finanziamenti"
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Coronavirus, in Campania attivo il numero verde per avere informazioni sulla malattia


La Regione Campania ha attivato un numero verde sul coronavirus: i cittadini potranno chiamare, dalle 8 alle 20, per ricevere informazioni sulla malattia. "Bisogna avere prudenza, ma evitiamo psicosi ed evitiamo di ingolfare il numero verde" ha dichiarato il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca.
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Rifiuti, proteste in Portogallo: a rischio le esportazioni dalla Campania


Cittadini in rivolta da Lisbona a Porto per la cattiva gestione delle discariche causata dall'aumento delle importazioni dei rifiuti dall'estero. L'Italia è il principale esportatore di rifiuti in Portogallo e la Campania e la regione ad usufruirne maggiormente. Nelle discariche portoghesi finiscono le ecoballe e i residui degli STIR. Il governo socialista impone lo stop a nuove licenze dal mese di maggio, nel paese si è passati da 60 mila tonnellate importate nel 2016 a 331 mila tonnellate nel 2019.
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Pd-DemA, l’accordo per le suppletive su Ruotolo riapre i giochi in Regione e Comune


Siglata l'alleanza Pd-De Magistris sul nome di Sandro Ruotolo, si riaprono tutti i giochi delle alleanze in Campania. Il piano del Pd prevede un super accordo che riguarda anche le regionali e le elezioni comunali di Napoli, vero obiettivo degli uomini di Zingaretti. Gli arancioni evitano "la conta" e sono pronti ad un maxi patto. Il Movimento 5 Stelle potrebbe rientrare con una convergenza di Pd e DemA sul nome di Sergio Costa come candidato alle regionali. De Luca trema, offerta al governatore la presidenza di Fincantieri. Cronaca di un'operazione che sembrava impossibile.
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Elezioni suppletive Napoli, salta l’accordo: centro sinistra e M5S vanno divisi


Salta l'accordo tra Partito Democratico, M5S e centro sinistra, ognuno avrà il proprio candidato. I grillini si affideranno alla votazione su Rousseau che già registra un giallo con i nomi dei candidati prima pubblicati e poi scomparsi. DemA candida l'assessore alla scuola del Comune di Napoli Annamaria Palmieri, Potere al Popolo invece sceglie il professor Geppino Aragno. Saltato l'accordo resta quasi impossibile riaprire la partita delle alleanze per le regionali. Gongolano la destra e Vincenzo De Luca.
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