Strage di Erba, la Cassazione dà l’ok a nuovi accertamenti

Accolta la richiesta dei legali di Olindo Romano e Rosa Bazzi.

La Cassazione ha accolto la richiesta dei legali di Olindo Romano e Rosa Bazzi – condannati all’ergastolo per la strage di Erba – di trasmettere alla Corte di Assise di Como la richiesta della difesa di nuovi accertamenti. I giudici di Como, lo scorso aprile, si erano opposti alle istanze di accesso ai server delle intercettazioni, e a quelle di acquisire un cellulare Motorola ed esaminare dei reperti biologici. Ma la decisione era stata emessa ‘de plano’, senza contraddittorio tra le parti. Adesso la Corte di merito dovrà rivalutare le istanze convocando le difese. Alla base, un vizio di forma.

L’UDIENZA POTRÀ ESSERE PUBBLICA

Secondo i giudici di Como, le richieste dei legali della coppia omicida sono immotivate e inutili «a distruggere l’impianto su cui è fondata» la condanna definitiva. Citato da Repubblica, l’avvocato Fabio Schembri ha spiegato: «Nel nostro ricorso avevano chiesto che si tornasse davanti ai giudici di Como perché la loro precedente decisione era stata presa senza contraddittorio delle parti. Ora sarà fissata un’udienza che noi potremo chiedere sia anche pubblica».

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