di Arturo Calabrese
“La satira è l’arma più efficace contro il potere: il potere non sopporta l’umorismo, nemmeno i governanti che si definiscono democratici, perché il riso libera l’uomo dalle sue paure”.
Lo diceva il premio Nobel Dario Fo, famoso per un certo tipo di teatro non convenzionale e dunque lontano da certi schemi. Queste parole sono una perfetta spiegazione di cosa sia la satira, uno strumento utilizzato anche per denunciare, per parlare, per far sentire la propria voce. Questo fenomeno si è amplificato con i social, ma in Italia di esempi se ne possono annoverare tantissimi, a cominciare dalle famose vignette di Altan, Giannelli, Vauro, l’indimenticato Forattini, Natangelo o il più recente Makkox.
Geni che sanno mettere su carta, o su tavola a seconda dell’autore, la quotidianità, la presa in giro del politico, l’italianità o che in generale riescono con poche parole e un disegno a raccontare l’oggi. Tutto ciò, in maniera molto più locale, è riscontrabile anche nel Cilento, grazie a due realtà che si sono ormai affermate come voce comica e di denuncia della politica odierna.
Da una parte c’è Agropoli Confidential, molto attiva per l’appunto in città, e dall’altra La Scimmia Politica, specializzata in Capaccio Paestum ma che non disdegna qualche vignetta del vicinato. Fotomontaggi, disegni, riproduzioni con l’intelligenza artificiale sono gli strumenti preferiti da questi ignoti autori, ma alla base c’è tanta perspicacia, una finezza che in alcuni momenti raggiunge livelli particolarmente eccellenti.
È il caso della pagina agropolese che racconta i protagonisti politici disegnandoli con una certa particolarità. Bruno Bufano, consigliere condannato per ricettazione, è raffigurato con un’arma tra le mani, il vicesindaco Rosa Lampasona tra le lacrime dopo la sconfitta nelle urne, l’ex sindaco ed ex presidente della Provincia di Salerno dietro le sbarre, in quanto già ospite delle patrie galere, il già vicepresidente della Provincia Luca Cerretani con una busta contenente una misteriosa sostanza bianca e così via.
I fotomontaggi sono le pratiche preferite da La Scimmia Politica e nel mirino ha in particolar modo la classe politica di Capaccio Paestum, il sindaco Gaetano Paolino e i suoi nuovi grandi sostenitori, alcuni dei quali riscopertisi tali solo nelle ultime settimane. Il comune di Agropoli, non apprezzando la tagliente ironia, ha deciso di querelare la pagina social per difendere il buon nome e l’onorabilità dell’ente. Non è la prima volta che il sindaco Roberto Antonio Mutalipassi e i suoi compiono un passo del genere, anche se al momento nessuno è arrivato davvero in tribunale.
A Capaccio Paestum le difese avvengono via social: tanti i commenti degli avvocati d’ufficio dell’amministrazione a difesa dei propri assistiti. Insomma, la satira c’è, è forte e viva. Colpisce, punge e attacca. Non viene risparmiata nemmeno la stampa, ma in quel caso questo giornale e chi vi scrive lo vedono con una punta di orgoglio, anche perché una risata non ha mai fatto male a nessuno. Tranne ai potenti di turno, per l’appunto.
L'articolo La satira corre sulla rete: l’ironia punge la politica proviene da Le Cronache.
