Presso la Sede Amministrativa di Sant’Arsenio della Banca Monte Pruno si è tenuta la consegna ufficiale di un’automobile donata all’ASL Salerno-Distretto 69/70 dalla Banca Monte Pruno, in collaborazione con la Fondazione Monte Pruno. L’attività di mutualità rientra tra le azioni sociali realizzate dall’istituto di credito cooperativo finalizzate a restituire alla comunità, attraverso opere concrete, il valore realizzato nel corso dell’esercizio. Questa automobile sarà destinata al Progetto “Servizio di Assistenza Sanitaria di Prossimità – Botteghe della Comunità” dell’ ASL Salerno, operativo dal mese di Novembre 2024 nell’Area Interna del Cilento e degli Alburni, per consentire una maggiore e più efficiente mobilità degli Operatori e per facilitare sia le attività di prevenzione (trasporto di campioni biologici, provenienti dagli screening oncologici, presso i Laboratori di Analisi Chimico-Cliniche dell’ASL Salerno) che per le attività di approvvigionamento di presidi e dispositivi necessari al buon funzionamento delle strutture. L’intervento della BCC Monte Pruno conferma la forte attenzione verso le aree interne per assicurare un supporto concreto a questo progetto di medicina di prossimità e di contrasto alla fragilità, che viene erogato sia in presenza attraverso servizi infermieristici e medico-specialistici dedicati, sia a distanza mediante l’utilizzo della Telemedicina, anche in collaborazione con la rete delle farmacie dei servizi insistenti nel territorio interessato e che hanno aderito al progetto. Questo progetto sperimentale definisce un nuovo modello di medicina territoriale, che in risposta ai bisogni dei cittadini fragili, attua servizi innovativi tesi a ridurre il loro spostamento, in stretta sinergia con la medicina di base e i servizi distrettuali, senza duplicazioni di percorsi. Le Botteghe della Comunità, infatti, non sono altro che ambulatori pubblici di prossimità, ai quali il cittadino può accedere gratuitamente per ricevere assistenza infermieristica, socio-sanitaria e medico-specialistica. In particolare, il modello organizzativo è costituito da 27 ambulatori infermieristici denominati Botteghe della Comunità, presenti in tutti i 27 Comuni coinvolti (oltre che nei PP.OO. di Roccadaspide e di Vallo della Lucania), che funzionano da “spoke” e da un ambulatorio multispecialistico, realizzato nel Comune di Valle dell’Angelo, che funziona da “hub”, all’interno del quale, oltre all’espletamento del servizio infermieristico, è attivo un servizio medico-specialistico per la gestione delle malattie croniche che risultano maggiormente rappresentate nella popolazione interessata, e precisamente: diabete e sue complicanze; malattie cardiovascolari; malattie croniche dell’apparato espiratorio; patologie cerebro-vascolari compreso le demenze. In particolare, nell’ambulatorio multispecialistico operano, sia in presenza che da remoto, in telemedicina, con tutte le 27 Botteghe della Comunità, cinque diversi Medici Specialisti: cardiologo, pneumologo, diabetologo, geriatra e neurologo. Tra i comuni interessati da questo progetto rientrano anche, tra gli altri, alcuni dei Comuni dove la Banca Monte Pruno ha una presenza storica come Roscigno, Piaggine, Laurino, Campora, Bellosguardo, Sacco, Corleto Monforte e Sant’Angelo a Fasanella. Al momento di consegna erano presenti il Direttore Generale della Banca Monte Pruno Cono Federico ed il Responsabile Area Executive Banca Monte Pruno e Direttore della Fondazione Monte Pruno Antonio Mastrandrea, mentre per l’ASL il dott. Andrea Giannattasio (Direttore Amministrativo DEA Vallo della Lucania-Agropoli e Distretti Sanitari 69 Capaccio-Roccadaspide e 70 Vallo della Lucania-Agropoli), la dott.ssa Giovanna Celano (Direttore Sanitario f.f del DS 69), il dott. Claudio Mondelli (ex Direttore Sanitario DS 69), il dott. Bruno Atorino (Direttore Esecutivo del Contratto), il dott. Giuseppe Vairo (Direttore e Referente del Progetto), il dott. Francesco Ciniello (Coordinatore della Centrale Operativa di Valle dell’Angelo) e Giusy Petrone (Operatrice delle Centrale Operativa di Valle dell’Angelo). “Un’azione che nobilita – ha affermato il Direttore Generale della Banca Monte Pruno Cono Federico – il nostro operato all’interno della comunità, principalmente nelle aree più decentrate e meno servite dal punto di vista sanitario. Questa donazione, che ha visto il grande interessamento del dott. Giuseppe Vairo e l’immediata disponibilità da parte del nostro Presidente Michele Albanese, nasce con la precisa volontà di confermare la nostra vicinanza ai territori storici della nostra zona di competenza. Aree con diversi problemi infrastrutturali, dove vivono tante persone di una certa età, che non possono essere dimenticate, anzi c’è la necessità di stare al loro fianco con azioni concrete ed un impegno che rinnoviamo ogni qualvolta viene richiesto il nostro intervento”.
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