Prima Salerno: Campagna fondata sull’ascolto

di Olga Sammauro

Una partita tutta da giocare, che è aperta; un obiettivo da raggiungere, il ballottaggio per determinare la svolta, con il centrodestra alla guida della città di Salerno. La presentazione della lista della Lega “Prima Salerno”, ieri, in Piazza Caduti Civili di Brescia nel quartiere Pastena, è stata l’occasione per confrontarsi con i cittadini, per ribadire che il partito svolgerà un ruolo importante nella coalizione che sostiene la candidatura alla carica di sindaco di Gherardo Maria Marenghi. Con lui, nel quartiere della zona orientale, anche il senatore Gianluca Cantalamessa, il coordinatore regionale della Lega Gianpiero Zinzi, poi l’ex consigliere regionale Aurelio Tommasetti e l’ex europarlamentare Lucia Volo. Ad aprire la mattinata il consigliere uscente Dante Santoro. Sul dialogo coi salernitani sta costruendo il proprio percorso in questa campagna elettorale il candidato Marenghi, consapevole di portare avanti una battaglia difficile, ma non per questo affrontata senza impegno e determinazione. “E’ una campagna fondata sull’ascolto dei cittadini e sulle loro istanze e problematiche, per provare a risolverle il prima possibile. Una campagna intensa che ci vede alleati come sempre con la Lega – ha dichiarato Marenghi -. La nostra è una proposta di destra, fondata sui valori che appartengono al nostro perimetro ideologico: la sicurezza, l’ordine pubblico e la qualità della vita”. Proprio dal quartiere Pastena, dove di recente si sono registrati episodi di furti ai danni di alcuni commercianti, Marenghi ha riacceso i riflettori sull’emergenza sicurezza a Salerno rilanciando le proposte della coalizione. Per il candidato del centrodestra la città ha ormai perso la prerogativa che l’aveva sempre contraddistinta in positivo rispetto alle altre realtà della regione. La dimostrazione sono gli episodi di violenza che hanno interessato non solo la zona orientale ma anche il centro. “Bisogna intensificare il rapporto di sinergia con lo Stato, per restituire a Salerno quella tranquillità che le è sempre appartenuta. Lo faremo – ha dichiarato Marenghi – con il rafforzamento della dotazione della polizia locale e con un lavoro sinergico con le Forze dell’ordine in tutte le zone della città perché non è concepibile che, in alcuni orari, luoghi che sono sempre stati sicuri non lo sono più”. Per Salerno la possibilità di vivere un cambiamento, una svolta. Una voglia che si respira nell’area secondo il senatore della Lega Gianluca Cantalamessa e il coordinatore regionale del partito Gianpiero Zinzi. Sullo sfondo l’allusione al candidato sindaco Vincenzo De Luca. “Ha fatto male alla città – ha detto Cantalamessa per il quale servono risposte alternative. “De Luca ha dato solo la parvenza di cambiare la città che, però, poi è rimasta ferma”. Assurdo per il sentore della Lega immaginare che potesse accadere quanto, invece, si è verificato, il riferimento è alle dimissioni dell’ex sindaco Vincenzo Napoli con un atto che avrebbe tradito il patto stretto con i cittadini. “Questa è la misura di quanto il delirio di onnipotenza abbia preso la sinistra in questa città” ha chiuso Cantalamessa. Di Vincenzo De Luca ha, poi, parlato anche il coordinatore regionale Gianpiero Zinzi per il quale non è possibile pensare ad una città in cui per decenni al governo del territorio ci sia la stessa parte politica, “significa che ci sono incrostazioni che vanno rimosse” ha commentato. “Noi portiamo una ventata di novità, quartiere per quartiere. E’ una campagna che facciamo ascoltando i cittadini e soprattutto volendo dare una svolta ad una città che ha un potenziale enorme come tutte le città capoluogo della Campania governate dalla sinistra negli anni e che non hanno avuto i risultati che meritano” ha concluso Gianpiero Zinzi.

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