De Luca: Arechi e Volpe, lavori al via

di Erika Noschese

La prossima settimana riprenderanno i lavori di riqualificazione dello Stadio Arechi e del nuovo campo Volpe. Ad annunciarlo il candidato sindaco Vincenzo De Luca, nel corso di un evento elettorale tenutosi ieri sera a Giovi, presso il circolo Juppiter con un candidato al consiglio comunale. De Luca ha rilanciato quelli che sono i punti principali del suo programma elettorale, a partire dalla sicurezza fino alla realizzazione della funicolare che dovrà collegare il centro storico alto con il Castello Arechi, con l’obiettivo di creare un “circuito di turismo culturale”. Tra i progetti che intende mettere in campo l’ex presidente della Giunta regionale c’è anche quello relativo alla movida. De Luca, infatti, ha anticipato che tre luoghi pubblici saranno destinati ai giovani e alla musica: l’ex Palazzina MCM-Palazzina Liberty, l’Auditorium San Giovanni di Dio nel centro storico e il complesso delle Fornaci, nell’ex Parco Salid. Non è mancata poi la stoccata agli avversari e, in particolar modo, al candidato della sinistra, Franco Massimo Lanocita che nei giorni scorsi lo aveva definito “un turista svedese”: “Qualcuno parla come se fosse un turista svedese – ha replicato Vincenzo De Luca – Abbiamo costruito l’orgoglio di essere salernitani. Salerno è conosciuta in Europa per le opere di architettura urbana ed era conosciuta per la sicurezza nei parchi e per strada, ma questo è un tema che dobbiamo riprendere. La cittadella giudiziaria non esisteva, così come la stazione marittima e il Lungoirno e noi abbiamo fatto tanto. Le prostitute arrivavano nel centro cittadino, non c’erano parchi urbani, non c’era il Parco del Mercatello, non c’era un accidente di niente, e abbiamo dato l’anima per trasformare la città. A Piazza della Libertà c’era un deposito e dobbiamo proseguire questo lavoro, risolvendo i problemi che nel tempo si sono venuti a creare”. De Luca ha poi ribadito che: “Abbiamo fatto un lavoro immenso, qualcuno di noi ci ha rimesso la vita per la città di Salerno. Ho scelto di evitare polemiche per non fare pubblicità a nessuno. Tra tutti quelli che parlano, nessuno ha mosso un dito per la città, né quando ho portato avanti le battaglie nazionali contro l’autonomia differenziata. Oggi abbiamo cantieri aperti per quasi 2 miliardi di euro e quelli che parlano non hanno portato un euro a Salerno. Abbiamo il cantiere del nuovo ospedale Ruggi, per il quale abbiamo ottenuto mezzo miliardo di euro. Abbiamo finanziato il nuovo Stadio Arechi e il Volpe, e i lavori riprenderanno la prossima settimana. Abbiamo sostenuto progetti importanti e approvato una legge sugli oratori che non esiste in nessun’altra regione d’Italia”. L’aspirante sindaco ha più volte sottolineato “l’attenzione straordinaria per il mondo della Chiesa”: “Abbiamo rifatto tutti i sagrati delle chiese per dare una mano alle parrocchie e, tra le cose più belle che ho trovato in questi due mesi, ho scoperto una quantità di giovani parroci. Daremo una mano, come Comune, a realizzare iniziative congiunte. I giovani oggi devono essere al centro della nostra attenzione”. E ancora: “Mentre i nostri avversari parlano, noi abbiamo fatto e cambiato il volto della città. La città turistica è nata, prima non esisteva, e ora dobbiamo adeguarla. Servono molti più alberghi e luoghi di accoglienza per i pullman turistici che arrivano. Dobbiamo completare l’ospedale, il palazzetto dello sport, il campo Volpe e proseguire i lavori di allungamento della metropolitana fino all’aeroporto. Serve una rete sportiva per candidare Salerno agli Europei del 2032 e il ripascimento del litorale salernitano. Faremo di Salerno una nuova Montecarlo. Dobbiamo fare scelte di abbellimento della città e pensiamo a interventi importanti: rifaremo la rotatoria con la fontana all’uscita del porto, installeremo sui piloni del viadotto Gatto pannelli di ceramica illuminati. Non faremo altri porti a Pastena e non realizzeremo piattaforme di cemento a via Porto – ha detto ancora – Dovremo creare un viale d’ingresso da Pontecagnano Faiano verso Salerno e l’attuale litoranea sarà destinata soprattutto alle attività turistiche”, ha aggiunto il candidato sindaco. Tra gli altri progetti illustrati anche quello della “città giardino”, con rotatorie illuminate e la riqualificazione di alcuni parchi urbani, a partire dal parco del Seminario, definito da De Luca “distrutto”.

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