2 milioni di euro per le Fondazioni del Sud

Un investimento concreto per il Mezzogiorno: le Fondazioni di origine bancaria del Sud e delle Isole riceveranno, per la prima volta nella loro storia, complessivamente 2 milioni di euro per rafforzare i propri interventi a favore delle comunità locali e ampliare l’impatto delle attività sociali, culturali ed
educative nei territori.

 

L’iniziativa è promossa dalla Consulta delle Fondazioni di origine bancaria del Sud e delle Isole – organismo di Acri – coordinata dal presidente della Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana, Domenico Credendino, che ha annunciato l’attivazione di un Fondo Straordinario Sperimentale
destinato a sostenere e potenziare l’azione delle Fondazioni beneficiarie. Le risorse messe a disposizione, grazie al contributo volontario di undici Fondazioni di origine bancaria, saranno utilizzate per sostenere progetti promossi da Associazioni e da altri soggetti non profit attivi nel Mezzogiorno. L’obiettivo è rafforzare la capacità operativa delle Fondazioni e favorire interventi ad alto impatto sociale, con particolare attenzione all’inclusione, alla partecipazione e alla valorizzazione delle risorse locali.

Il Fondo prevede contributi compresi tra i 15.000 e i 30.000 euro per progetto e assegna circa 330.000 euro a ciascuna delle sei Fondazioni coinvolte: Fondazione Banco di Napoli, Fondazione Puglia, Fondazione dei Monti Uniti di Foggia, Fondazione Calabria e Lucania, Fondazione Sicilia e Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana. Le Fondazioni di origine bancaria del Sud svolgono un ruolo strategico nei territori: non solo finanziano progetti, ma attivano reti, mobilitano competenze e promuovono coesione sociale, contribuendo a rispondere in modo efficace ai bisogni delle comunità locali.

“I 2 milioni di euro rappresentano una scelta chiara: investire nel capitale sociale del Mezzogiorno”, ha dichiarato Credendino. “In un contesto segnato da divari persistenti, il mondo delle associazioni e del non-profit è una infrastruttura civile essenziale, capace di generare coesione, opportunità e sviluppo. Con queste risorse vogliamo rafforzarne la capacità di incidere concretamente nei territori. Non si tratta solo di finanziare progetti ma di attivare processi: costruire alleanze locali, sostenere innovazione sociale e promuovere modelli replicabili”.

Un ringraziamento è stato rivolto a Giovanni Azzone, Presidente Acri ed a Giacomo Spissu, referente Acri per il Mezzogiorno e presidente della Fondazione di Sardegna, per il contributo alla nascita del Fondo. Le Fondazioni beneficiarie pubblicheranno nelle prossime settimane i bandi territoriali, con apertura
prevista a partire da maggio 2026 e scadenza comune al 30 giugno 2026. Tutte le informazioni operative saranno disponibili sul sito istituzionale di ciascuna Fondazione e sul sito della Consulta (www.consultafondazionisudeisole.it).

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